Il Comitato Europeo delle Regioni si è radunato il 26 maggio nell’ambito dei preparativi per la Conferenza sulla ripresa dell’Ucraina (URC) che si terrà tra il 25 ed il 26 giugno a Danzica. Ha riunito leader internazionali per discutere del ruolo delle dimensioni locali nella ripresa dell’Ucraina.
Anche Sviatlana Tsikhanouskaya, leader dell’opposizione democratica bielorussa, è intervenuta all’incontro, segnando la prima partecipazione della Bielorussia a questo formato.
Durante l’incontro, sotto al motto “partnership”. resilienza. preparazione”, alcune città sono state onorate con il riconoscimento di Città dei soccorritori. Un premio alle città che hanno fornito un sostegno eccezionale all’Ucraina e ai rifugiati ucraini, tra cui assistenza umanitaria, accoglienza, sostegno logistico e altre forme concrete di solidarietà.
L’evento si è concentrato sul modo in cui le città e le regioni possano contribuire alla ripresa dell’Ucraina, rafforzando i sistemi di sostegno vitale, la sicurezza territoriale, la resilienza energetica e sostenendo il reinserimento dei veterani. Gli enti locali avranno un ruolo centrale, perché la ripresa dipende anche dalla loro trasformazione sistematica. Inoltre, essi sono nella posizione migliore per individuare le vulnerabilità nei servizi essenziali.
Durante il vertice Patrick Molinoz, membro del Comitato europeo delle regioni per la regione Borgogna-Franca Contea, ha sottolineato la crescente importanza della cooperazione territoriale per il percorso dell’Ucraina verso l’Unione europea. Il vertice si è concluso con la firma di accordi di cooperazione territoriale e l’adozione di una dichiarazione che definisce ambizioni condivise.
Per saperne di più: comunicato del Comitato europeo delle Regioni













