Aiuti umanitari: nuovi fondi per la Palestina e ponti aerei per lo Yemen

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La Commissione europea ha recentemente annunciato nuove azioni umanitarie per far fronte alle crisi in corso in Medio Oriente e nella penisola arabica.

Uno stanziamento da 68 milioni di euro aiuterà Croce Rossa e Mezzaluna Rossa a far fronte ai bisogni della popolazione palestinese a Gaza e in Cisgiordania; i nuovi fondi vanno a sommarsi agli 82 milioni di aiuti da erogarsi attraverso l’UNWRA (Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei profughi palestinesi nel vicino oriente), attualmente sotto indagine per l’accusa, rivolta ad alcuni suoi membri, di aver partecipato agli attentati contro Israele dello scorso 7 ottobre: recentemente, l’Agenzia ha concordato con la Commissione europea l’avvio di una verifica da parte di esperti nominati da quest’ultima in merito all’operato del proprio personale e l’adozione di misure di controllo interno più rigide; la Commissione europea, qualora fossero rilevate carenze significative nelle misure di controllo, potrà sospendere i pagamenti e recuperare le somme già versate.

Parallelamente, l’Unione europea ha attivato un ponte aereo con tredici spedizioni di aiuti umanitari per far fronte ai focolai epidemici scoppiati nello Yemen.

Il Paese è da anni alle prese con una crisi umanitaria gravissima generata dallo scoppio della guerra civile tra il governo centrale e i ribelli Houthi che ha causato 4,5 milioni di sfollati e gettato 18,2 milioni di persone in condizioni di necessità di assistenza umanitaria.

Le 163 tonnellate di materiali seguono i 145 milioni di euro di aiuti erogati alla popolazione yemenita nel corso dello scorso anno, portando a 1,5 miliardi l’ammontare dei fondi stanziati dal 2015 ad oggi.

Per approfondire: gli aiuti alla popolazione palestinese, gli aiuti allo Yemen

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