Lo Stato di diritto è uno dei valori fondanti dell’UE, sancito dall’articolo 2 del Trattato sull’Unione Europea insieme a dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza e diritti umani. Tra i principi che la descrivono vi sono legalità, certezza giuridica, divieto di arbitrarietà del potere esecutivo, tribunali indipendenti, controllo giudiziario effettivo, uguaglianza di fronte alla legge.
Il legame tra Stato di diritto e bilancio UE non è nuovo: una buona gestione finanziaria è possibile solo se le autorità pubbliche agiscono nel rispetto della legge. Già nel 2018, in vista del QFP 2021-2027, la Commissione aveva sottolineato questo nesso, e il Parlamento europeo aveva chiesto un meccanismo per applicare conseguenze finanziarie agli Stati che violano i valori dell’articolo 2, chiarendo però che le sanzioni non dovessero mai ricadere sui beneficiari finali, non responsabili delle violazioni.
Il nuovo Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034 rafforza questo impianto. Il regolamento sulla condizionalità, senza vincoli temporali, resterà la “linea estrema di difesa” del bilancio UE contro le violazioni dello Stato di diritto, applicandosi a tutti i programmi. In parallelo, il regolamento finanziario continuerà a imporre agli Stati membri il rispetto della Carta dei diritti fondamentali nell’esecuzione del bilancio.
Una novità riguarda i Piani di Partenariato Nazionali e Regionali, che dovranno mantenere uno stretto legame con le raccomandazioni della relazione annuale sullo Stato di diritto: i finanziamenti saranno condizionati al rispetto di condizioni fondamentali, con la possibilità di sospendere i pagamenti in caso di carenze sistemiche, ad esempio a tutela della libertà accademica.
Sul fronte della trasparenza, dal 2028 le informazioni sui beneficiari dei fondi UE saranno pubblicate in una banca dati centralizzata della Commissione. Per evitare un uso improprio dei finanziamenti a fini di propaganda radicale o estremista, la Commissione valuta nuovi controlli basati sul rischio; una condanna per incitamento alla discriminazione, all’odio o alla violenza costituirà motivo di esclusione dai fondi europei.
Nel complesso, il nuovo QFP conferma un principio già consolidato: nessun euro del bilancio europeo può prescindere dal rispetto dello Stato di diritto.
New Instruments Protecting the 2021-2027 Cohesion Budget against Rule-of-Law Breaches













