Parlamento europeo: resoconto della plenaria del del 18-21 maggio 2026

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A dominare la scena all’ultima sessione plenaria del Parlamento europeo tra il 18 e il 21 maggio è stata senza dubbio la riapparizione pubblica di Angela Merkel. Alla cerimonia di conferimento dell’Ordine europeo al Merito, onorificenza istituita lo scorso anno per riconoscere il contributo di grandi personalità all’integrazione europea e alla promozione della democrazia e dei valori dell’Unione, l’ex cancelliera tedesca è stata nominata membro insigne, insieme a Lech Wałęsa e Volodymyr Zelensky. Nel suo intervento, Merkel ha ricordato la promessa di pace inscritta nel progetto europeo, e la necessità di far prevalere la solidarietà sulle divisioni.

Sulla politica estera, l’Alto Rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza Kaja Kallas si è confrontata con gli eurodeputati, confermando la posizione dell’UE in favore di una de-escalation in Iran e della riapertura di Hormuz, e ribadendo l’impegno a normalizzare i rapporti con la Siria e le autorità di transizione. Non sono mancate le critiche di vari parlamentari contro il doppio standard dell’Unione, rigida nel sanzionare la Russia ma più timida di fronte alle gravi violazioni del diritto internazionale compiute da Israele, non solo rispetto alla guerra a Gaza e in Libano, ma anche al sequestro in acque internazionali dei membri della Global Sumud Flotilla da parte della Marina israeliana. Ciononostante, l’11 maggio i ministri degli esteri UE hanno concordato sanzioni contro i coloni israeliani violenti nei confronti dei palestinesi della Cisgiordania, e se ne stanno valutando di mirate contro il ministro della Sicurezza israeliano Ben Gvir per via dei suoi abusi contro gli attivisti della Flotilla. Infine, di fronte alle preoccupazioni per il graduale disimpegno militare dei contingenti americani in Europa, Kallas ha rassicurato che la capacità di deterrenza della NATO, soprattutto in est Europa, rimane intatta.

Siamo anche nel pieno dei negoziati sul prossimo bilancio UE, e le discussioni in merito hanno riguardato l’aumento delle risorse proprie dell’Unione fino a circa 60 miliardi di euro di gettito in più all’anno. Il Parlamento ha messo sul tavolo proposte alternative di entrate (come una tassa sui servizi digitali, sul gioco d’azzardo online e sulle plusvalenze da cripto-attività), nel caso in cui quelle già presentate dalla Commissione venissero bocciate.

Prosegue lo sforzo interistituzionale per completare il mercato unico: eurodeputati, Commissione e Consiglio hanno discusso su come favorire un contesto prevedibile per le imprese europee e stimolarne la competitività globale; se PPE e Renew insistono su semplificazione burocratica e regole uniche, socialisti e sinistra pongono maggiore enfasi sul preservare i diritti sociali e la creazione di posti di lavoro di alta qualità.

Sono stati approvati a larga maggioranza due aggiornamenti normativi: uno sul rafforzamento della protezione di settori strategici UE (come la difesa, i semiconduttori e le materie prime critiche) da investimenti esteri che mettono a rischio sicurezza e ordine pubblico; l’altro sulla difesa dell’industria siderurgica europea dalla sovraproduzione globale (in particolare cinese), che prevede dazi al 50 % sull’acciaio importato che superi la soglia annuale di 18,3 milioni di tonnellate, e controlli di tracciabilità più efficaci per assegnare correttamente le quote di importazione a ciascun Paese produttore.

Nel contesto dell’aumento dei prezzi dovuti alla chiusura di Hormuz, la Commissione ha presentato al Parlamento un nuovo piano d’azione sui fertilizzanti, che prevede misure urgenti e di liquidità per gli agricoltori e promuove l’uso di fertilizzanti alternativi, così da ridurre la dipendenza dalle importazioni e stimolare la produzione interna.

In merito ai timori di diffusione dell’hantavirus, il Commissario ai trasporti e al turismo Tsitsikostas ha dichiarato come basso il rischio per la popolazione europea, ed è stato fatto il punto sulla preparazione dell’Unione a potenziali emergenze sanitarie, a pochi anni dalla pandemia da Coronavirus.

Infine, il dibattito interistituzionale sui nuovi modelli avanzati di IA ha portato alla luce i rischi legati alla cybersicurezza per le autorità e le imprese europee, e su come arrivare preparati alla loro commercializzazione.

Per approfondire:

Anteprima della sessione plenaria del 18-21 maggio 2026, Strasburgo

Comunicati stampa Parlamento europeo

Testi legislativi approvati

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Gabriele Giordano
Mi chiamo Gabriele, sono laureato in Scienze Politiche e credo in un'informazione di qualità che riesca ad avvicinare alla vita pubblica, soprattutto i giovani.

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