Diari d’Europa #423 – Europa, elogio della lentezza

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“Chi va piano, va sano e va lontano”, dice una saggezza antica. Una saggezza che sembra aver perso terreno in questi tempi di fretta, di tutto e subito. È una gara non solo tra le persone, ma anche tra Paesi e continenti. Naturalmente con internet protagonista della corsa per guadagnare velocità e arrivare primi, anche se non sempre si sa dove e per fare che cosa.
Certo non è l’Europa, da saggio “vecchio continente“, la prima in classifica per la velocità di internet, anzi. Molto davanti a noi città dell’Asia, dei Paesi arabi e dell’Australia.
Bisogna scendere alla settima posizione per trovare una città europea con Zurigo e all’ottava e nona per l’Unione Europea con Dublino e Barcellona.
Non c’è traccia nelle prime dieci città web-veloci degli Stati Uniti e nemmeno di Germania e Francia. Figuriamoci dell’Italia.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

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