5° Vertice del Partenariato orientale: al centro i cittadini

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Il 24 novembre si è tenuto il 5° Vertice tra Unione Europea e i Paesi del Partenariato orientale: Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Moldavia e Ucraina

Con la partecipazione di alcune alte cariche europee, tra cui il Presidente della Commissione, del Consiglio europeo, dell’Alto Rappresentante e dei Capi di governo il Vertice aveva come obiettivo di fare il punto sui risultati conseguiti negli ultimi due anni e disegnare la futura collaborazione, mettendo al centro lo sviluppo e il progresso della società, attraverso il potenziamento di alcuni settori strategici.

L’accordo di Partenariato ha quale scopo quello di creare uno spazio comune dove vengono coltivati e condivisi i valori della democrazia e i suoi principi cardini, nonché di creare un luogo di stabilità, prosperità e di cooperazione. A tal fine, sono stati fissati 20 obiettivi da raggiungere entro il 2020, fra i quali spiccano, in particolare, un maggiore sostegno alla società civile e alle organizzazioni che operano sul territorio, finanziamenti rivolti a promuovere progetti che abbiano quale oggetto principale l’educazione e i giovani, un sostegno per l’efficienza energetica,  per la promozione della digitalizzazione e per lo sviluppo  delle imprese.

A margine del Vertice,  sono stati conclusi alcuni accordi bilaterali, come quello con l’Armenia, nonché il potenziamento della rete infrastrutturale con l’Est europa, nell’ambito della politica realizzata dalla Trans-european Transport Network.

Ulteriori finanziamenti saranno rivolti anche al potenziamento delle infrastrutture per connettere più agevolmente gli Stati tra loro e con gli Stati dell’Unione europea; non mancano poi gli aiuti all’economia, anche grazie al supporto delle Istituzioni finanziarie internazionali.

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