21 Marzo, giornata mondiale contro il razzismo

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Si celebra oggi, come ogni anno, la giornata mondiale contro il razzismo, in ricordo di quel tragico 21 marzo 1960 quando la polizia sparò su un gruppo di manifestanti a Sharpeville in Sudafrica, uccidendo 69 cittadini neri che protestavano contro il regime dell’apartheid.

Sono passati più di cinquant’anni di commemorazioni e non solo il razzismo e la xenofobia non sono mai stati sradicati, ma sembrano riprendere vigore in questi ultimi anni segnati in particolare dalla crisi economica e sociale. E quest’anno, proprio alla vigilia di questo giorno di commemorazione, si è consumata a Tolosa, nel Sud Ovest della Francia, l’ennesima tragedia dell’intolleranza e dell’odio razziale : un atto di violenza perpetrato in una scuola ebraica, conclusosi con la morte di 3 bambini e del rabbino. Un atto scioccante e che non può essere liquidato solo con le ragioni della follia.

Troppi infatti gli episodi di violenza razziale che esplodono in tutta Europa, dalla civilissima Norvegia alla Francia, dall’Italia all’Inghilterra.

Secondo il recente rapporto 2011 di RED (Rights Equality and Diversity – Diritti, Uguaglianza e Diversità), una rete europea sostenuta dall’UE e che ha come obiettivo di combattere razzismo e xenofobia, si sta consolidando in quasi tutti i paesi d’ Europa la tendenza verso serie diseguaglianze, esclusioni e discriminazioni nei confronti dei migranti e delle minoranze etniche. Il rapporto sottolinea inoltre che, malgrado la presenza di leggi più o meno adeguate, stanno diventando sempre più numerosi i gruppi di estrema destra portatori di discorsi violenti e xenofobi. Questi gruppi, a seconda della loro collocazione e tolleranza  nella sfera pubblica, non solo riescono ad attrarre veri e propri militanti, ma sono spesso riconosciuti ed eletti a livello locale e nazionale.

Vista l’inquietante situazione, la rete RED ha  deciso di istituire un meccanismo di “rapido allarme”, una sorta di base dati in cui verranno riportati tutti gli atti relativi a qualsiasi tipo di discriminazioni nonché le risposte date e le sanzioni prese dai responsabili politici. Questo meccanismo permetterà  una stretta sorveglianza del fenomeno a livello europeo. Insieme a questo meccanismo, RED ha inoltre lanciato il progetto “RED Atlas”, in cui valuterà, ogni anno e paese per paese, tutta la legislazione pertinente e relativa agli atti di discriminazione, di razzismo e di xenofobia.

Per ulteriori informazioni sulla rete RED

 

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