21 marzo: giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale

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Il 21 marzo ricorre la giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale. Quest’anno, tale giornata è focalizzata sul “Decennio internazionale per la popolazione di discendenti africani”, iniziativa intrapresa dal Consiglio dei diritti umani a Ginevra, nell’ambito della sua quarantreesima sessione. Al momento in cui il decennio raggiunge il contrassegno di metà strada nel 2020, una recensione farà il punto dei progressi compiuti e deciderà ulteriori azioni necessarie.

La giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, invece, è osservata annualmente nel giorno in cui, la polizia di Sharpeville, in Sud Africa, ha aperto il fuoco ed ucciso 69 persone, durante una manifestazione pacifica contro le leggi sull’apartheid nel 1960.

Il 23 dicembre 2013, invece, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato il “Decennio internazionale” per la popolazione di discendenti africani, che è iniziato il primo gennaio del 2015 e che terminerà il 31 dicembre 2024, con il tema: “Popolazione di discendenti africani: riconoscimento, giustizia e sviluppo”.

Oggi, ci sono circa 200 milioni di persone, che si identificano come dei discendenti africani pur vivendo nelle Americhe. Molti altri milioni vivono in altre parti del mondo, al di fuori del continente africano. Sia come discendenti delle vittime della tratta transatlantica degli schiavi, sia come migranti più recenti, le persone di origine africana costituiscono alcuni dei gruppi più poveri ed emarginati. Essi hanno ancora accesso limitato all’educazione di qualità, ai servizi sanitari, ad una casa, alla sicurezza sociale, e il loro livello di partecipazione politica è spesso basso. In aggiunta, la popolazione di discendenti africani può soffrire per forme multiple di discriminazioni, basate sull’età, sesso, linguaggio, religione, opinione politica, origine sociale, proprietà, disabilità, nascita o altri status.

Per ulteriori informazioni: la giornata sul portale delle Nazioni Unite

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