Von der Layen: “Uniti nella diversità: il dovere di combattere ogni forma di razzismo e di discriminazione”

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Lo scorso 17 giugno, la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Layen, ha tenuto un discorso, nel corso della sessione plenaria del Parlamento europeo, sulla necessità di parlare del razzismo.

Ecco, di seguito, alcuni passaggi significativi del suo discorso.

  • “Signor Presidente, onorevoli membri, non so che cosa significhi essere neri. Non so che cosa significhi essere neri, o membri di qualsiasi altra minoranza etnica, religiosa o sessuale, nei luoghi in cui ho vissuto.  Non ho mai sperimentato che cosa voglia dire essere trattati diversamente, semplicemente a causa del modo in cui sono nata”, così ha avuto inizio la dichiarazione della Presidente Von Der Leyen. 
  • “Onorevoli membri, le persone che stanno protestando nelle nostre strade, nei nostri Paesi, attraverso l’Atlantico e intorno al mondo, stanno alzando le loro voci, desiderose di essere ascoltate. È tempo che facciamo qualcosa in più che ascoltare. Più che condannare. È tempo di parlare di razzismo – apertamente e onestamente.”
  • “Onorevoli membri, dobbiamo affrontare la realtà. Dobbiamo combattere incessantemente il razzismo e la discriminazione: la discriminazione visibile, ovviamente, ma ancora di più il razzismo e la discriminazione sottili – i nostri pregiudizi inconsci (…)”.
  • “Onorevoli membri, sono grata di vivere in una società che condanni il razzismo. Ma non dovremo fermarci qui. Se incontriamo il razzismo, dovremmo suonare l’allarme e agire immediatamente. E dobbiamo essere consapevoli che quella vigilanza e quella consapevolezza iniziano su piccola scala. La consapevolezza, in particolare, include l’esaminare noi stessi, di denunciare in modo chiaro in caso di discriminazione e di mettere in discussione privilegi, che diamo per scontati e che non lo sono affatto.” 
  • Questa è stata la conclusione delle parole di Von Der Leyen: “Signor Presidente, onorevoli membri, il motto dell’Unione Europea è: “uniti nella diversità”. Il nostro compito è quello di vivere all’altezza di queste parole e di mettere in pratica il loro significato. Per un’Europa migliore.”

Per ulteriori informazioni: il discorso in versione integrale

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