UE: nuovi progressi per la gestione dei rifugiati in Turchia

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Il rapporto della Commissione europea

Venerdì 17 maggio – si è tenuto il dodicesimo incontro per valutare i progressi fatti in materia di aiuti europei per la gestione dei rifugiati presenti in Turchia (EU Facility for Refugees in Turkey).

Questo accordo ha origine nel 2016, anno in cui l’Unione Europea decise di stanziare 6 miliardi di euro   a favore dei rifugiati  in Turchia. Grazie ad un confronto diretto tra la Commissione, i rappresentanti degli Stati membri dell’UE e la Turchia, è stato possibile mettere in evidenza i molteplici progressi compiuti finora   Ad oggi infatti, sono in corso più di 80 progetti, destinati ai rifugiati e alle comunità di accoglienza, in particolare nel settore dell’istruzione e della salute. Più specificatamente sono  state effettuate 5 milioni di consultazioni sanitarie con 178 centri di salute migranti attualmente operativi.

Per il futuro, va menzionato in particolare  un contratto da 400 milioni di euro per continuare a sostenere i programmi d’istruzione e 50 milioni di euro destinati a sostenere le autorità turche in modo strutturale e ad agevolare l’integrazione dei rifugiati nella società turca.

“Continuiamo a fare buoni progressi nell’attuazione e nella programmazione del Facility. – ha dichiarato Johannes Hahn, Commissario europeo per l’Allargamento e la Politica di Vicinato – fino ad oggi, oltre 80 progetti forniscono assistenza vitale nei settori dell’istruzione, della salute, della protezione e sostegno economico; ed altri ancora sono in cantiere. Rimaniamo concentrati nel dare il nostro sostegno ai rifugiati e alle comunità di accoglienza in Turchia, affrontando le attuali esigenze e aumentando la resilienza e l’autosufficienza a lungo termine”.

Per approfondire: il comunicato della Commissione

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