Stato dell’Unione: libertà dei media e sicurezza dei giornalisti

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Sicurezza dei giornalisti

Il 15 settembre 2021, in occasione del suo discorso sullo stato dell’Unione, la Presidente Ursula von der Leyen ha annunciato la presentazione di una raccomandazione volta a rafforzare la sicurezza dei giornalisti e degli altri professionisti dei media.
Negli ultimi anni i giornalisti hanno subito un crescente numero di attacchi (oltre 900 aggressioni nell’UE nel 2020), culminati in omicidi nei casi più tragici. La crisi COVID-19 ha reso il loro lavoro ancora più difficile, con redditi più bassi, in particolare per i liberi professionisti, e un accesso limitato ai luoghi di lavoro.
Allo scopo di invertire questa tendenza, la Commissione definisce per gli Stati membri azioni volte a migliorare la sicurezza dei giornalisti, sia offline che online. La raccomandazione invita, tra l’altro, alla creazione di servizi nazionali di sostegno indipendenti, tra cui linee telefoniche di assistenza, consulenza legale, sostegno psicologico e rifugi per giornalisti e professionisti dei media che subiscono minacce.
La raccomandazione, annunciata per la prima volta nel piano d’azione per la democrazia europea, rientra in un più ampio impegno dell’UE a sostegno della libertà e del pluralismo dei media. Inoltre, tiene conto dei contributi raccolti durante la prima edizione del forum europeo dei mezzi di informazione.

Libertà dei media

Da un punto di vista del sostegno finanziario, la Commissione ha pubblicato un invito a presentare proposte sulla libertà dei media e sul giornalismo investigativo, con una dotazione di circa 4 milioni di € in finanziamenti dell’UE. Si tratta di un’iniziativa a sostegno di due azioni distinte: il meccanismo su scala europea di risposta rapida in caso di violazioni della libertà di stampa e dei media; il fondo di sostegno emergenziale per i giornalisti investigativi e le organizzazioni dei media, al fine di garantire la libertà dei media nell’UE. Si tratta di progetti che si inseriscono nel più vasto Piano d’azione per la democrazia europea, i cui finanziamenti ammontano a 21,5 milioni di Euro.
Infine, nel 2022, la Commissione presenterà una legge europea per la libertà dei media per salvaguardarne l’indipendenza.

Per saperne di più: Stato dell’Unione: libertà dei media e sicurezza dei giornalisti

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