
Proseguono i lavori del Comitato delle Regioni (CdR) nella valutazione delle proposte di riforma del bilancio europeo. Dai dibattiti emergono preoccupazioni sulla possibile centralizzazione nazionale nella pianificazione dei fondi europei, che relegherebbe enti locali e regionali in secondo piano su questioni in cui sono direttamente coinvolti.
In particolare, il 24 marzo la Commissione Cittadinanza, Governance, Affari istituzionali ed esterni (CIVEX) del CdR ha votato tre pareri sui finanziamenti UE negli ambiti di migrazione, asilo e integrazione, sicurezza interna e ruolo dell’Europa negli affari globali.
Sulla prima questione, è stato criticato il progetto di riforma che istituirebbe un fondo europeo unico, con piani nazionali centralizzati: sono emerse voci in favore di un coinvolgimento strutturale di città e regioni nella progettazione, programmazione, attuazione e valutazione dei progetti riguardanti la gestione di migrazione e integrazione.
Analogamente, anche sulla sicurezza interna all’Unione è stato ribadito il principio della governance multilivello, con l’idea di garantire ai territori una centralità strategica nella definizione dei finanziamenti.
Sul fronte del rafforzamento della cosiddetta “Europa globale” (esemplificata dal Global Gateway EU, una strategia di cooperazione con il resto del mondo), il CdR si è espresso in favore di un’azione esterna basata su diritti umani e radicamento territoriale, che coinvolga leader locali e regionali.
Si è inoltre tenuto il primo dibattito sullo Scudo europeo per la democrazia, iniziativa presentata dalla Commissione lo scorso novembre per rafforzare la democrazia in Europa, proteggendola da disinformazione e interferenze esterne. Il relatore sul tema Stephen De Ron ha insistito sulla necessità di rivitalizzare la democrazia locale, nelle realtà concrete in cui le persone vivono.
I tre pareri saranno votati alla prossima plenaria del CdR, che si terrà a luglio.
Per approfondire: Il livello locale e regionale svolge un ruolo “strategico” in materia di migrazione, sicurezza interna e diplomazia











