Parlamento europeo: il resoconto della plenaria di settembre

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Molti i temi toccati nella sessione plenaria del Parlamento europeo appena conclusasi

Nel corso della sessione plenaria che si è recentemente svolta a Strasburgo, il Parlamento europeo si è occupato di numerosi argomenti, dal dibattito sullo stato dell’Unione alle violazioni dei valori fondanti dell’UE in Ungheria, dal diritto d’autore alla strategia sulla plastica.

Nel corso del suo ultimo discorso sullo stato dell’Unione, Jean-Claude Juncker, Presidente della Commissione europea, ha invitato l’UE a esprimersi con una sola voce sulla scena mondiale, nonché a difendere i valori democratici di cui è da sempre portatrice.

Antonio Tajani, Presidente del Parlamento europeo, si è espresso in favore del potere di iniziativa legislativa da parte dello stesso Parlamento europeo, una possibilità che garantirebbe una migliore rappresentanza degli interessi dei cittadini dell’Unione.

Con un voto che non ha precedenti nella storia dell’UE, gli europarlamentari hanno chiesto ai governi nazionali di verificare se l’Ungheria rischi di violare i valori fondanti dell’Unione: si tratta, in sintesi, della richiesta di attivazione della procedura prevista all’Articolo 7 del Trattato sull’Unione Europea (TUE).

Nel corso del dibattito sul futuro dell’Europa, Alexis Tsipras, primo ministro greco, ha invitato l’Unione a unirsi per fronteggiare la minaccia populista.

Un altro tema discusso dal Parlamento europeo che ha suscitato interesse nei cittadini è stata l’approvazione della posizione negoziale sulle regole per modernizzare il diritto d’autore nell’Unione Europea. Queste nuove regole hanno l’obiettivo di assicurare una giusta retribuzione di giornalisti e creativi, attraverso la richiesta alle grandi piattaforme di rispettare il lavoro intellettuale.

Gli eurodeputati si sono, inoltre, occupati della plastica: a loro avviso, entro il 2030 tutti i prodotti realizzati con questo materiale dovranno poter essere riciclati. Alla proposta della Commissione europea, il Parlamento europeo ha poi voluto aggiungere la messa al bando delle microplastiche.

Nel corso della plenaria, considerando che le attività criminali all’interno dell’Unione Europea valgono almeno 100 miliardi di Euro all’anno, sono state approvate nuove misure per prevenire il riciclaggio di denaro e per rendere più stringenti i controlli sul denaro contante.

Gli europarlamentari hanno, infine, dato il proprio via libera al Corpo europeo di solidarietà, che garantirà ai cittadini europei con un’età compresa tra 17 e 30 anni la possibilità di fare esperienze di volontariato in tutta l’Unione Europea.

 

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Nato a Cuneo nel 1995, ha conseguito il Master of Arts in Studi Interdisciplinari Europei - Major in European History and Civilization presso il College of Europe di Natolin (Varsavia), con una "Mention Excellent (conferred by the authority of the Academic Council)." Ha precedentemente ottenuto la Laurea Triennale in Scienze Internazionali, dello Sviluppo e della Cooperazione e la Laurea Magistrale in Scienze Internazionali - Profilo in Studi Europei, nel cui ambito ha altresì ottenuto il Diploma Interdisciplinare in Migration Studies, presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell'Università degli Studi di Torino. Fondatore di "Italy in Natolin," la Society delle studentesse italiane e degli studenti italiani al College of Europe di Natolin, è responsabile culturale del giornale "La Regionisto," che si occupa di analizzare il ruolo delle regioni nel processo di integrazione europea.

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