Nel 2020 una notevole riduzione delle domande di asilo nell’UE

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Il 18 febbraio 2021 l’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (EASO) ha pubblicato l’analisi sulle tendenze in materia di asilo riferita all’anno 2020, mostrando una diminuzione globale delle richieste d’asilo del 31%  rispetto all’anno precedente, in gran parte dovuta alla pandemia e alle relative misure di emergenza. In totale, nel 2020, le richieste d’asilo nell’UE sono state 461.300, rispetto alle 671.200 del 2019.

I cittadini siriani hanno presentato la maggior parte delle domande, con il 14% di tutte le domande nell’UE, e una riduzione tuttavia del 9% rispetto al 2019. In seconda posizione figurano i cittadini afgani (-16%), seguiti dai venezuelani (-32%), i colombiani (-9%) e iracheni (-40%). Anche pakistani, turchi, nigeriani, bengalesi e somali hanno presentato un numero significativo di domande, ma inferiore rispetto all’anno precedente. Circa il 4% di tutte le domande sono state presentate da minori auto-dichiarati non accompagnati (UAM), con un aumento di un punto percentuale rispetto all’anno precedente.

Nonostante la pandemia, le autorità nazionali in materia di asilo hanno mantenuto lo stesso livello di decisioni di primo grado del 2019. L’arretrato di casi è stato leggermente ridotto e alla fine del 2020, circa 412.600 casi erano ancora pendenti in primo grado.

Per approfondire: L’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (EASO)

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