Le imprese sociali: primo rapporto comparativo

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Secondo un rapporto pubblicato dalla Commissione europea le imprese sociali sono un fattore importante per la crescita inclusiva e svolgono un ruolo chiave nell’affrontare le attuali sfide economiche e ambientali.

Eppure, solo otto paesi (Bulgaria, Grecia, Francia, Italia, Lussemburgo, Slovenia, Svezia e Regno Unito) hanno attivato politiche in grado di incoraggiare e sostenere lo sviluppo delle imprese sociali.

Tale studio, per la prima volta ha delineato le principali caratteristiche delle imprese sociali presenti nei 28 Stati membri dell’Unione europea più la Svizzera con una definizione e un approccio comune. Inoltre, fornisce una panoramica degli ecosistemi di impresa sociale nei vari paesi,  delineando quali fattori vincolino il loro sviluppo.
Questo studio rappresenta un punto di partenza per lo sviluppo di una mappa globale delle imprese sociali in Europa. Per chi lo volesse, vi è la possibilità di poter far conoscere ulteriori realtà di imprese sociali nell’UE e in Svizzera condividendo i propri commenti attraverso un feedback online.
Lo studio fa seguito all’Iniziativa Business Social lanciata dalla Commissione nel 2011. Tale iniziativa delinea la politica nazionale e quadri giuridici per le imprese sociali, comprese le migliori pratiche per accelerare la crescita dell’impresa sociale.

Vengono identificati anche alcuni ostacoli incontrati dalle imprese, quali:

–         scarsa visibilità e riconoscimento del settore,

–         i vincoli degli attuali quadri giuridici e normativi,

–         limitate risorse finanziarie,

–         difficoltà di accesso ai mercati,

–         mancanza di sostegno alle imprese e strutture di sviluppo, formazione e sviluppo della forza lavoro.

Inoltre, si è arrivati ad una comune definizione di impresa sociale: “un’organizzazione autonoma che combina una finalità sociale con l’attività imprenditoriale”.

Si evidenzia come le strutture di sostegno siano sotto – sviluppate e frammentate, con l’eccezione di Italia, Francia e Regno Unito. Tuttavia, la politica d’impresa sociale è attualmente in fase di sviluppo in sette paesi (Irlanda, Croazia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia e Romania).

La ricerca si è basata su materiali di studio e interviste con oltre 350 soggetti interessati in tutta Europa ed è stata sostenuta da un gruppo di cinque accademici che hanno fornito supporto metodologico e recensito la relazione finale.

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