Lo scorso 26 Febbraio 2026, la Commisione europea ha risposti all’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) “La Mia Voce, La Mia Scelta: per un aborto sicuro e accessibile” (“My Voice, My Choice: For Safe and Accessible Abortion”).
L’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE), o European Citizens’ Initiative (ECI), fu introdotta con il Trattato di Lisbona ed è stata ufficialmente lanciata nell’Aprile 2012. L’ICE consente ai cittadine e alle cittadine europee di influire sulle politiche dell’Unione facendo sentire la propria voce e orientando il dibattito verso le questioni maggiormente sentite. Una volta registrata una ICE e raccolte il milione di firme complessive da almeno sette Stati Membri dell’UE, l’iniziativa invita la Commissione a proporre nuovi atti legislativi nei settori di competenza. E’ un approccio dal basso che avvia un dibattito politico su cause comuni che uniscono sensibilità a dispetto delle frontiere nazionali. Delle 127 iniziative finora avviate, 14 hanno ottenuto le firme necessarie e quella discussa lo scorso 26 Febbraio è la dodicesima a ricevere una risposta formale dalla Commissione Europea.
L’iniziativa La Mia Voce, La Mia Scelta sollecita la Commissione a fornire supporto finanziario agli Stati Membri per consentire a chiunque in Europa la possibilità di interrompere la gravidanza in condizioni di sicurezza e nel pieno rispetto del diritto nazionale. Infatti, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità in Europa si verificano circa 483 000 aborti non sicuri, i quali possono causare severi danni fisici e mentali e mettere a rischio la vita delle donne.
La Commissione ha attentamente analizzato l’iniziativa e, pur tenendo in considerazione dei limiti di competenza della UE nel settore della sanità pubblica, ha sottolineato come gli Stati Membri possono fare affidamento sul sostegno finanziario dell’UE per garantire parità di accesso ai servizi sanitari legalmente disponibili. Il sostegno economico dell’UE potrà essere erogato tramite il Fondo Sociale Europeo+ (FSE+), su richiesta volontaria degli Stati e conforme con il diritto nazionale. Ciò garantisce l’autonomia nazionale sulle condizioni e le modalità di accesso all’aborto sicuro e legale, ma offre un nuovo strumento per sostenere gli sforzi degli Stati Membri nel migliorare l’accesso delle donne incinte a servizi di aborto legalmente disponibili, sicuri e a prezzi accessibili.
Per approfondire: La Commissione risponde all’iniziativa dei cittadini europei sulla riduzione degli aborti non sicuri nell’UE , “My Voice, My Choice: For Safe And Accessible Abortion”, Iniziativa dei cittadini europei(ICE): Come Funziona, Firma o avvia un’iniziativa dei cittadini












