Incremento dell’innovazione europea

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Il 23 giugno 2020, la Commissione europea ha pubblicato il quadro europeo di valutazione dell’innovazione 2020, confermando la crescita del settore, le cui prestazioni superano, per il secondo anno di fila, quelle degli Stati Uniti.

La pandemia Covid-19 ha messo a dura prova la resistenza delle società, delle economie e degli apparati sanitari mondiali e la ricerca e l’innovazione hanno dimostrato di essere una parte essenziale e fondamentale della risposta coordinata dell’UE alla crisi, sostenendo la ripresa sostenibile e inclusiva dell’Europa. Per questo motivo, misurare le prestazioni dell’innovazione è necessario per raggiungere questo obiettivo.

Il quadro di valutazione europeo dell’innovazione 2020, che misura i dati del 2019, dimostra l’impegno dell’UE e degli Stati membri nei confronti della ricerca e dell’innovazione, sottolineando l’incremento dell’8,9% delle prestazioni del settore dal 2012. Tuttavia, è necessario fare di più per stare al passo con i leader dell’innovazione globale come la Corea del Sud, l’Australia e il Giappone, coordinando meglio le politiche dell’UE, migliorando la competitività globale dell’UE e rafforzando il ruolo chiave svolto dall’innovazione nel superare la pandemia di coronavirus. 

Inoltre, la ricerca e l’innovazione garantiscono la preparazione per il futuro e sono fondamentali per realizzare il Green Deal europeo. Proprio in merito a questo, per Horizon Europe, il programma di ricerca e innovazione dell’UE per gli anni 2021-27 è stato proposto un budget di 94,4 miliardi di euro, che contribuirà ad accelerare la trasformazione ambientale e digitale dell’Europa.

Per saperne di più: il comunicato della Commissione

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Leonardo Ghibaudo
Sono entrato a far parte di APICE dal 2019 e ho avuto la fortuna di ricoprire il ruolo di co-Vicepresidente dell'associazione dal 2022 al 2025. Mi sono laureato in triennale in Scienze Internazionali e in Magistrale in Studi Europei all'Università degli Studi di Torino. Mi sono, poi, avvicinato ai temi di difesa e sicurezza con un Master di Secondo livello (28° ISSMI) al Centro Alti Studi Difesa (Roma), dove sto attualmente conseguendo il Dottorato in Scienze della difesa e della sicurezza.

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