Il Parlamento UE dei Giovani a Cuneo

Duccio Galimberti, ideatore nel 1942 di un progetto di Costituzione Confederale Europea, sarebbe stato entusiasta di incontrare nella sua città natale gli studenti che la scorsa settimana hanno preso parte alla Sessione Regionale del Parlamento Europeo dei Giovani (PEG).

L’evento si è svolto nelle giornate di giovedì 18 febbraio presso l’istituto De Amicis e si è concluso venerdì 19 febbraio nel salone della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo che ha contributo a rendere il clima dell’Assemblea Generale ancora più solenne.

I protagonisti di questa iniziativa, tutta svolta in lingua inglese, sono stati una sessantina di ragazzi tra studenti ed organizzatori, accompagnati e seguiti durante la fase preparatoria dai loro insegnanti.

Sei erano le delegazioni presenti, composte da alunni del triennio superiore e provenienti da alcuni degli istituti superiori della Granda aderenti al progetto PACE, coordinato dall’Associazione APICE (Associazione Per l’Incontro delle Culture in Europa).

La Sessione regionale del Parlamento Europeo Giovani è un’attività fortemente educativa mirata a coinvolgere i ragazzi delle scuole superiori. Essa prevede momenti di confronto, team building, formazione sul funzionamento delle istituzioni europea e di preparazione per quello che è il momento più significativo dell’evento: l’Assemblea Generale nelle quale avviene la discussione delle proposte di risoluzione parlamentari preparate dagli studenti.

Sei le commissioni parlamentari rappresentate: la commissione per gli affari costituzionali, per l’occupazione e affari sociali, per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere, per le libertà civili, per la giustizia e gli affari interni, per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare.

Di estrema attualità i temi trattati dalle risoluzioni proposte: l’emergenza migranti, l’accordo di Dublino e Schengen, la disoccupazione giovanile, la discriminazione di genere nei luoghi di lavoro, il miglioramento delle condizione dei detenuti nelle carceri.

L’Associazione PEG, nata nel 1994 a Milano, rappresenta il Comitato Nazionale italiano dello European Youth Parliament (EYP), nato nel 1987 a Fontainebleau. Essa coinvolge ogni anno circa 20.000 giovani in tutta Europa promuovendo una dimensione europea tra i giovani per contribuire al dialogo e al confronto democratico, al rispetto delle diversità culturali mantenendo in primo piano i valori fondamentali dell’Unione europea, la conoscenza delle sue Istituzioni e della sua normativa.

L’iniziativa, organizzata da un gruppo di giovani volontari del Comitato Nazionale Italiano di EYP (European Youth Parliament), supportata dall’associazione APICE, fa parte delle attività formative innestate sul progetto “PACE – Europa 15-18”, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

Il progetto PACE (Partecipazione Attiva alla Cittadinanza Europea), che si sta concludendo la sua prima annualità, ha come obiettivo quello di sensibilizzare una partecipazione attiva alla cittadinanza europea. Sono stati coinvolti nel progetto diversi target: la società civile, le amministrazioni locali e soprattutto le scuole.

Ad oggi 20 gli istituti di diverso ordine e grado che hanno partecipato al progetto, 720 ore di laboratori realizzate, 1000 i ragazzi interessati e 400 gli insegnanti partecipanti.

Insieme siamo in grado di cambiare le cose” questo il motto dello European Youth Event che si svolgerà a maggio presso il Parlamento Europeo e anche l’augurio a tutti, giovani e meno giovani, ad essere ogni giorno più partecipativi, critici e propositivi come lo sono stati in questi giorni questi ragazzi e consapevoli di essere cittadini di una Europa d’incontro, dialogo e convivenza pacifica.

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