Guerra in Ucraina: un centro per il perseguimento dei crimini commessi

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Il Centro internazionale per il perseguimento del crimine di aggressione nei confronti dell’Ucraina (IPCA), la cui istituzione è stata proposta tempo fa dalla Commissione europea, ha iniziato la propria operatività a L’Aia presso la sede di Eurojust, l’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale.

La costituzione dell’IPCA si inserisce nella logica di garantire il pieno perseguimento dei crimini commessi nel contesto della guerra russa all’Ucraina, alla luce della mancata competenza della Corte penale internazionale (CPI) a perseguire la Russia per il crimine di aggressione. Parallelamente all’avvio delle discussioni in relazione alla previsione di un tribunale speciale, si è tuttavia ritenuto opportuno procedere alla raccolta delle prove e alla loro archiviazione per un loro possibile utilizzo nell’ambito di procedimenti giudiziari instaurati presso giurisdizioni nazionali e internazionali vigenti.

A tal fine, i procuratori nazionali selezionati del Centro avranno la possibilità di collaborare in maniera intensa e di concordare una strategia comune per la raccolta delle prove, con il supporto operativo, finanziario e logistico di Eurojust.

Per ulteriori informazioni: il comunicato della Commissione.

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