
L’agenzia europea Eurofound ha pubblicato l’ottava edizione dell’European Working Conditions Survey (EWCS) 2024, lo studio più completo sulla vita lavorativa in Europa, basato su oltre 36.600 interviste in 35 Paesi. Il rapporto giunge in una fase cruciale per le politiche sociali dell’UE, a seguito dell’adozione della Quality Jobs Roadmap della Commissione Europea.
I dati principali sulla qualità del lavoro
Il monitoraggio analizza sette dimensioni: retribuzione, prospettive, competenze, orario, intensità, ambiente sociale e fisico. Sebbene negli ultimi 15 anni si registri un miglioramento complessivo in quasi tutte le categorie, i benefici non risultano distribuiti equamente.
Divari di genere e intensità
Un dato politicamente rilevante riguarda la disparità di genere: gli uomini dichiarano una qualità del lavoro superiore in cinque dimensioni su sette. Mentre l’indice di intensità del lavoro è migliorato per gli uomini, è peggiorato per le donne. Persistono inoltre ostacoli strutturali: solo il 23% dei dipendenti nell’UE lavora in un ambiente con equilibrio di genere e i progressi verso la parità nelle posizioni dirigenziali rimangono limitati.
Sfide demografiche e tecnologiche
Con una popolazione attiva che invecchia, il report sottolinea l’urgenza di rendere il lavoro sostenibile per trattenere lavoratori senior, migranti e persone con problemi di salute (il 18% riferisce patologie limitanti). Sul fronte tecnologico, cresce la gestione algoritmica (monitoraggio delle performance e task software), con impatti diretti sull’autonomia decisionale dei lavoratori.
Salute e partecipazione
Il 14% dei lavoratori non si sente informato sui rischi per la salute e il 29% ignora le misure contro lo stress correlato. Preoccupa inoltre la scarsa rappresentanza aziendale: il 21% dei dipendenti non dispone di canali formali o riunioni per esprimere il proprio parere.
In sintesi, il report conferma che la qualità del lavoro è un prerequisito per la competitività europea: un ambiente sano e basato sulla fiducia correla positivamente con la motivazione e la riduzione dei tassi di abbandono.
Per approfondire: European Working Conditions Survey 2024











