Eurobarometro: aumento di fiducia nell’UE e preoccupazioni economiche degli europei

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Dall’indagine “Eurobarometro standard – Estate 2022” emerge che i 26 468 cittadini intervistati ripongono maggiore fiducia nell’UE, nella sua risposta all’aggressione russa all’Ucraina, negli investimenti relativi alle energie rinnovabili e nella gestione della pandemia. Cresce tuttavia la preoccupazione per la situazione economica nell’UE e nei loro paesi.

Per quanto riguarda la percezione generale dell’UE, il 65% degli europei è ottimista sul futuro dell’UE (aumento di 3 punti rispetto a un’indagine simile svolta in inverno) e il 34% tende a fidarsi del proprio governo nazionale.

Rispetto alla risposta dell’UE all’invasione russa dell’Ucraina, la maggiore approvazione va al sostegno umanitario (92%) e all’accoglienza degli ucraini (90%). Il 78% degli europei approva le sanzioni economiche imposte dall’UE ed è soddisfatta della risposta sia dell’UE (57%) che del loro governo nazionale (55%).

In termini di energia e sicurezza energetica, circa l’86% degli europei ritiene che l’UE dovrebbe investire nelle energie rinnovabili, ridurre la sua dipendenza dalle fonti energetiche russe e completare rapidamente lo stoccaggio di gas per garantirsi la disponibilità ininterrotta di gas durante l’inverno. Inoltre, il 78% degli intervistati afferma di aver preso o voler adottare misure per ridurre il proprio consumo di energia.

Il tasso di approvazione dell’euro è ad un livello mai raggiunto prima: otto intervistati su dieci nella zona euro sono a favore dell’Unione economica e monetaria europea. Al contrario, la percezione positiva della situazione dell’economia europea è diminuita di 5 punti percentuali dall’inizio del 2022 e la maggioranza degli intervistati prevede che la situazione dell’economia nazionale peggiorerà nei prossimi 12 mesi. Infine, più della metà degli europei ritiene che NextGenerationEU possa dimostrarsi efficace per rispondere alle attuali sfide economiche.

Le preoccupazioni principali degli europei sul piano nazionale e dell’UE riguardano l’inflazione e il costo dell’energia, l’aumento dei prezzi e del costo della vita; il 62% degli intervistati  afferma che la guerra in Ucraina ha avuto gravi conseguenze sulla loro situazione economica personale.

Infine, icittadini ribadiscono un’opinione positiva per quanto riguarda la risposta nazionale e dell’UE alla pandemia di coronavirus; cresce in parallelo la fiducia che l’UE possa prendere le decisioni giuste in futuro: esprimono questa opinione oltre sei intervistati su dieci. 

Per ulteriori informazioni: Indagine Eurobarometro standard 97

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