Diari d’Europa #401 – Più diritti per chi viaggia in treno

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Dopo l’inaugurazione dell’anno europeo delle ferrovie, il Parlamento europeo ha adottato, nella sua seduta plenaria del 29 aprile, nuove regole volte a rafforzare e tutelare i diritti dei passeggeri del trasporto ferroviario.

Fra le misure adottate, ad esempio, il diritto per i passeggeri, nel caso in cui il treno avesse un ritardo di oltre 60 minuti, di scegliere itinerari alternativi senza costi aggiuntivi; la richiesta a tutte le ferrovie europee di fornire un’ assistenza gratuita alle persone con disabilità o mobilità ridotta. Infine, le nuove norme prevedono che tutti i treni debbano avere adeguati e sufficienti spazi per il deposito delle biciclette, in modo tale da incoraggiarne l’uso.

Treni quindi più accoglienti per il futuro, con la speranza che contribuiscano a mantenere l’Europa sui giusti binari.

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Adriana Longoni
Tra i fondatori di APICE e a lungo vicepresidente, ha lavorato per molti anni nelle Istituzioni europee coordinando i progetti nell'ambito della cooperazione allo sviluppo e della politica di vicinato, in Guinea Conakry prima e in Caucaso poi. Gestisce l’Antenna di Bruxelles dell’Associazione.

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