Diari d’Europa #392 – UE, se ci sono alberi ci sono speranze

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Questa Europa in preda a una crisi sociale ed economica grave, vittima di un declino demografico e densa di concentrazioni urbane ad alto tasso di inquinamento può sperare nella natura e in particolare nei suoi alberi. Che sono presenti sulla nostra superficie terrestre più di quanto forse crediamo.
Superano la metà della superficie in cinque Paesi UE: Finlandia (66%), Svezia (63%), Slovenia (61%), Estonia (54%) e Lettonia (53%).
Rispetto a una media europea del 39%, 20 Paesi hanno valori inferiori: tra questi Italia e Germania con il 32%, seguite a ruota da Francia e Polonia.
È motivo di speranza per la nostra qualità della vita constatare che gli alberi, negli ultimi trent’anni, hanno guadagnato il 10% di superficie terrestre.
Un Paese dove fa caldo e dev’essere difficile trovare un posto all’ombra è Malta, con un misero 1% di superficie coperta da alberi. Ma è vero che per rinfrescarsi hanno tanto mare.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

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