Diari d’Europa #248 – UE: giustizia a più velocità

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Unione Europea a più velocità: chi la teme, chi la vuole e chi non sa che c’è già. Vale per lo sviluppo dell’economia, per la bilancia commerciale, per il debito pubblico e per un sacco di altri indicatori importanti per valutare le dinamiche di convergenza in un’Unione ancora molto disunita.

Accade anche nel caso dell’amministrazione della giustizia. Un esempio tra tanti: per una sentenza di primo grado nel penale ci vogliono in Italia 361 giorni contro una media europea di 144. Va anche peggio nel settore amministrativo: 889 giorni in Italia contro una media europea di 323. E questo nonostante che ci sia stato un incremento di spesa per il quale si è segnalata in particolare l’Italia con 83,2 euro per abitante all’anno contro una media europea di 72 euro.

Anche l’Italia è a più velocità: con la spesa che cresce mentre rimane bassa l’efficienza.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

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