Diari d’Europa #152 – Quel treno fantasma

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Quel treno fantasma

È successo l’altro giorno in Lombardia che un “treno fantasma” abbia percorso qualche chilometro senza macchinista e personale a bordo, solo un passeggero che l’ha scampata senza troppi danni.
Quasi una metafora, l’immagine di un mondo o di un Paese che viaggia senza che qualcuno lo guidi verso una destinazione precisa, finendo per deragliare rovinosamente, mentre “lor signori” se ne stanno tranquilli al bar o alla buvette a chiacchierare del più e del meno.
Mette qualche brivido il pensiero che “non ci sia un pilota nell’aereo” di questo nostro mondo spesso in tempesta: anche peggio se questo capita a un Paese il cui improbabile comandante detta la rotta al mondo, rischiando ad ogni momento di farlo deragliare.
Con a bordo qualche miliardo di passeggeri innocenti.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.