Dati Ue in occasione dela giornata mondiale senza tabacco

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Il 31 maggio si è celebrata la giornata mondiale senza tabacco, per quest’occasione, la Commissione europea ha pubblicato un sondaggio Eurobarometro sull’atteggiamento degli europei nei confronti del tabacco.

L’indagine rileva una tendenza al ribasso nel consumo di tabacco in tutta Europa. La riduzione complessiva rispetto al 2012 è del 2% (si passa dal 28% al 26%), la fascia d’età con il calo più sensibile (4%) è quella dei giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni. Un altro dato incoraggiante è che il 59% dei fumatori in Europa ha provato smettere di fumare.

Il sondaggio si occupa anche dalla sigaretta elettronica: il 12% degli europei dichiara di averla provata e di questi, il 67% l’ha utilizzata per cercare di ridurre o smettere di fumare. Tuttavia, solo il 21% dei fumatori utilizzatori di sigarette elettroniche sono riusciti a ridurre e solo il 14% sono stati in grado di smettere di fumare. Questo dato indica che questo nuovo prodotto non è particolarmente efficace come strumento per smettere di fumare.

Il commissario europeo per la Salute e la sicurezza alimentare Vytenis Andriukaitis, sottolinea che, in Europa, l’età media in cui si incomincia a fumare rimane invariata a 17,6 anni. «Le cifre mostrano – ha dichiarato Andriukaitis – che la lotta contro il tabacco non è vinta, soprattutto tra i giovani. È inaccettabile che gli europei continuino ad essere attratti dal fumare quando sono adolescenti. Un obiettivo centrale della direttiva sui prodotti del tabacco è di garantire che i prodotti pericolosi non siano eccessivamente attraenti per i giovani. Ecco perché proibisce sapori che mascherino il sapore aspro di tabacco, nonché confezioni sottili e pacchi con meno di 20 sigarette, e impone che, tra immagine e testo, le avvertenze sanitarie coprano il 65% del pacchetto».

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