Dati statistici sulla partecipazione al mercato del lavoro europeo degli immigrati di prima e seconda generazione.

EUROSTAT ha reso note le risultanze di una ricerca sulla situazione degli immigrati nei mercati del lavoro dei paesi UE. I dati riguardano la fascia di età 25-54 anni e sono suddivisi per immigrati di prima e seconda generazione (nati cioè nel paese di immigrazione). L’analisi comparata prende in esame 5 sotto-gruppi: i nativi e  gli stranieri di prima e seconda generazione a seconda se siano “originari” di paesi UE oppure extra-UE. Tre sono i principali indicatori presi in considerazione: tasso di attività, tasso di occupazione e tasso di disoccupazione.

Si osserva, nel periodo 2008-2014, un generale deterioramento della situazione sul mercato del lavoro, in special modo per “nativi” e immigrati extra-UE di prima generazione. Nel 2014 la seconda generazione di immigrati con origini UE è in generale la categoria con le performance più positive. Ad esempio, per questo gruppo il tasso di occupazione è di 81,1% rispetto al 65,5% della prima generazione di immigrati extra-UE. Il tasso di disoccupazione, pur aumentando nel lasso  di tempo considerato per tutti i gruppi, di conseguenza affligge in  misura maggiore la categoria degli immigrati di prima generazione extra-UE (nel 2014 è il 17,2%). La ricerca prende inoltre in analisi altre variabili, come il sesso e il livello di educazione. La disoccupazione ad esempio colpisce in maniera costante più le donne, anche se solo di poco. L’unico dato in controtendenza riguarda gli immigrati di seconda generazione il cui tasso di disoccupazione è nel 2014 relativamente più alto per gli uomini, soprattutto se di origini extra-UE. Se si considera il tasso di occupazione, è interessante ad esempio rilevare come nella generale diminuzione il gruppo in controtendenza sia quello delle seconde generazioni UE con un livello basso di educazione. Lo studio restituisce un insieme dettagliato di dati che suggeriscono interessanti spunti interpretativi, anche a livello nazionale.

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