Conti pubblici: l’Italia resta un paese a “medio rischio”

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Il commissario per gli affari economici e monetari, Joaquà ­n Almunia, ha presentato a Bruxelles l’ottava relazione annuale sulle finanze pubbliche nell’UEM, commentando: “Appare chiaro che la maggior parte degli Stati membri deve migliorare i risultati per quanto riguarda il conseguimento degli obiettivi di bilancio”. I benefici che si otterrebbero consentirebbero “agli Stati membri di liberare le risorse di bilancio necessarie per promuovere l’innovazione, gli investimenti, l’istruzione e l’occupazione, che permetterebbero loro di affrontare con maggiore fiducia le sfide della globalizzazione e dell’invecchiamento demografico”. La relazione pone l’Italia nel gruppo dei 10 Paesi a “medio rischio” dal punto di vista della sostenibilità   finanziaria. Risulta necessario un rapido consolidamento dei conti pubblici che assicuri una stabile riduzione del debito pubblico, nonchà© l’avvio di riforme nel regime pensionistico.
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