Ancora tante vittime nel Mediterraneo

686

Una nuova tragedia nelle acque del Mediterraneo : bambini, donne e uomini inghiottiti da un mare chiuso, senza porti aperti per approdare.
E’ il frutto perverso di una politica criminale di un Governo miope, umanamente inaccettabile e alla quale diventa sempre più doveroso opporsi, segnando la distanza da un silenzio che ha il sapore della complicità.

Un NO deciso a questa politica italiana ma anche un vivo richiamo a tutti i Paesi dell’Unione perché abbiano il coraggio politico per affrontare una delle sfide più importanti ed inevitabili del nostro futuro.

Nel frattempo un doloroso saluto a chi ormai non ha più speranze in fondo al mare.

Articolo precedenteIl collegio dei commissari discute delle sfide per il 2019
Articolo successivoChi dovrebbe vergognarsi in Europa
Adriana Longoni
Tra i fondatori di APICE e a lungo vicepresidente, ha lavorato per molti anni nelle Istituzioni europee coordinando i progetti nell'ambito della cooperazione allo sviluppo e della politica di vicinato, in Guinea Conakry prima e in Caucaso poi. Gestisce l’Antenna di Bruxelles dell’Associazione.

1 COMMENTO

  1. Condivido pienamente su quanto s tutto da Adriana Longoni. Non è umanamente possibile assistere a queste morti causate da una politica interna ed europea cieca, dire no all’indifferenza generale chiusa nello stretto individualismo del secolo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here