Il piano T-MED dell’Unione Europea rende il Mediterraneo più green

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L’Unione Europea ha lanciato la Cooperazione transmediterranea per le energie rinnovabili e le tecnologie pulite (T-MED), iniziativa chiave del Patto per il Mediterraneo presentata alla Settimana europea dell’energia sostenibile. Il progetto punta ad accelerare lo sviluppo di energie rinnovabili, idrogeno, reti elettriche moderne e manifattura pulita, favorendo la nascita di un mercato regionale integrato e interconnesso. Per raggiungere questo obiettivo, T-MED mira a mobilitare 25 miliardi di euro di investimenti entro il 2035, sostenuti da oltre 5 miliardi di euro in garanzie dell’UE per sbloccare capitali pubblici e privati.

L’obiettivo ultimo è di rafforzare la cooperazione transfrontaliera tra le due sponde del Mediterraneo installando nuova capacità rinnovabile, avviando riforme normative e creando oltre 100.000 posti di lavoro green. Coinvolgendo istituzioni e imprese, il progetto intende promuovere partenariati strategici per migliorare la sicurezza energetica, la competitività e la decarbonizzazione, garantendo stabilità e prosperità a lungo termine sia all’UE, sia ai paesi partner del Mediterraneo meridionale.

L’attuazione di T-MED si articolerà attraverso cinque azioni coordinate:

  • Mobilitazione degli investimenti per abbattere i rischi finanziari, attrarre fondi e sostenere i progetti sul territorio.
  • Cooperazione normativa per supportare i paesi partner semplificando le autorizzazioni e riducendo le barriere burocratiche.
  • Sviluppo delle competenze per allineare la formazione professionale e universitaria alle richieste del mercato green, valorizzando la forza lavoro locale.
  • Modernizzazione delle infrastrutture e commercio energetico per facilitare l’integrazione delle rinnovabili e lo scambio transfrontaliero di energia.
  • Cooperazione industriale nelle tecnologie pulite per sostenere la produzione locale e creare filiere più forti e innovative nell’intera area.

I primi bandi per investitori e sviluppatori sono già aperti e la tabella di marcia prevede la prima riunione della Piattaforma di investimento T-MED entro ottobre 2026, per poi avviare i primi progetti industriali transmediterranei nel corso del 2027.

Per saperne di più: EU to mobilise up to €25 billion for renewable energy and clean technology by 2035 through Pact for the Mediterranean initiative

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Giulia Cattero
Ho 28 anni e sono appassionata di geopolitica, difesa e sicurezza. Ho dedicato il mio percorso accademico alla comprensione delle dinamiche internazionali: dopo la laurea triennale in Scienze internazionali dello Sviluppo e della Cooperazione, ho conseguito la magistrale in Scienze Strategiche presso la SUISS di Torino. Ho conosciuto Apice per caso, ma l’entusiasmo e l’impegno che animano l'associazione mi hanno conquistata fin da subito, spingendomi a restare e a dare il mio contributo attivo.

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