Dalla crisi abitativa alla difesa comune, dal mercato unico alle operazioni militari in Medio Oriente: la sessione plenaria del Parlamento europeo del 9–12 marzo 2026 ha messo al centro dell’emiciclo di Strasburgo le grandi tensioni che attraversano l’Europa di oggi. I deputati hanno discusso le priorità economiche e sociali dell’Unione, la pace in Ucraina, la gestione dei flussi migratori e il rafforzamento delle frontiere esterne, mentre la crescente urgenza geopolitica ha imposto all’agenda anche il tema dell’allargamento. Sullo sfondo, l’operazione militare USA-Israele contro il regime iraniano e il vertice UE del 19–20 marzo hanno dato alla settimana una dimensione straordinaria, lontana dalla routine parlamentare.
- Il Parlamento ha dato il via libera a regole aggiornate per proteggere i turisti, chiarendo, ad esempio, quando una combinazione di servizi costituisce un pacchetto turistico, rafforzando il diritto di cancellazione gratuita in caso di eventi straordinari e migliorando la tutela in caso di fallimenti degli operatori.
- Per quanto riguarda l’occupazione e il sostegno sociale, è stato approvato lo stanziamento di €1,6 milioni dal Fondo europeo di adeguamento (FEG) per sostenere 267 lavoratori colpiti dalla chiusura di Tupperware Belgium; inoltre, i deputati hanno delineato le priorità economiche e dell’occupazione, chiedendo raccomandazioni più mirate nel Semestre europeo, un’integrazione più forte del Pilastro sociale e richiamando la Commissione e gli Stati Membri a misure ambiziose per eradicare la povertà; ancora, gli eurodeputati hanno chiesto alla Commissione un piano d’azione per eradicare i gap salariali e pensionistici, con misure mirate nei settori a maggior presenza femminile.
- Nell’ambito della sicurezza digitale, il Parlamento ha sostenuto l’estensione fino al 3 agosto 2027 della deroga che consente la rilevazione volontaria del materiale di abusi sessuali su minori online, purché le misure rimangano proporzionate, mirate e non compromettano la cifratura end-to-end; august-2027); inoltre, nell’ambito della Giornata delle donne i deputati hanno rinnovato la richiesta di norme europee contro il cyberbullismo per tutelare donne e minori.
- Di notevole importanza è stata la ratifica di una revisione dell’Accordo Quadro tra PE e Commissione per rafforzare il flusso tempestivo di informazioni provenienti dalla
- Commissione, per aumentare la responsabilità politica dei Commissari e al fine di migliorare la collaborazione su procedure urgenti e iniziative legislative.
- Per quanto riguarda la proiezione esterna dell’Unione, i deputati hanno chiesto di elevare la collaborazione con il Canada a livello strategico, esortando la rapida ratifica del CETA da parte degli Stati Membri ancora inadempienti; il Parlamento ha anche ribadito che l’allargamento deve essere considerato come un investimento strategico per la sicurezza e la stabilità europee, con particolare riferimento ai Balcani, alla Moldavia e all’Ucraina; inoltre, sono state adottate risoluzioni contro le violazioni dei diritti umani in Russia, Niger e Georgia, condannando pratiche come il reclutamento forzato per la guerra in Ucraina, chiedendo il ripristino della democrazia in Niger e la liberazione dei prigionieri politici in Georgia; l’11 marzo il Premier armeno Nikol Pashinyan ha illustrato all’emiciclo i progressi verso la pace con l’Azerbaijan – a seguito della guerra in Nagorno-Karabakh del 2023 –, ha presentato progetti infrastrutturali regionali e ribadito l’impegno dell’Armenia per le riforme verso un percorso di avvicinamento all’Unione.
- Infine, i deputati hanno chiesto la creazione di un mercato unico della difesa con finanziamenti a lungo termine, appalti congiunti e incentivi per integrazione transfrontaliera, sull’onda del motto “comprare europeo”.
La prossima plenaria si terrà a Bruxelles il 25 e il 26 marzo, dove i deputati proseguiranno il confronto su sicurezza – da prestare attenzione alla discussione sui dazi doganali –, coesione e i dossier legislativi prioritari dell’Unione.













