Covid-19: la Commissione si muove sul fronte dei vaccini

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L’obiettivo è assicurare lo sviluppo e la rapida diffusione dei vaccini contro il coronavirus, garantendone l’accesso a tutti i cittadini.

La pandemia di Covid-19 ha messo e sta mettendo in difficoltà tutto il mondo, creando nuove sfide e nuovi problemi, impensabili fino a un anno fa. Mentre l’UE sta provando a convivere con la situazione, la Commissione europea ha tracciato progetti prioritari per l’Unione e per i suoi Stati membri, in modo da uscire da questa situazione il più velocemente ed efficacemente possibile: il primo, per ordine e importanza, è sicuramente lo sviluppo e la diffusione di un vaccino in grado di contrastare la pandemia.

La Commissione, infatti, oltre ad aver stretto accordi per lo sviluppo e il futuro acquisto dei vaccini con tre case farmaceutiche, ha presentato gli elementi chiave che i Paesi membri (che avranno accesso ai vaccini contemporaneamente in base al numero di cittadini) dovrebbero prendere in considerazione per le loro strategie di vaccinazione contro il COVID-19, così da preparare l’Unione europea e i suoi cittadini al momento in cui sarà disponibile un vaccino sicuro ed efficace. Inoltre, siccome, durante le prime fasi di distribuzione, il numero complessivo di dosi di vaccino sarà limitato, la Commissione ha fornito esempi di gruppi prioritari per la vaccinazione.

Infine, è stato specificato che, in attesa dell’arrivo di vaccini approvati, l’UE deve e dovrà continuare a contenere la trasmissione del virus, tramite la protezione dei gruppi vulnerabili e assicurandosi che i cittadini aderiscano alle misure di sanità pubblica.

Per saperne di più: il comunicato della Commissione

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Leonardo Ghibaudo
Sono entrato a far parte di APICE dal 2019 e ho avuto la fortuna di ricoprire il ruolo di co-Vicepresidente dell'associazione dal 2022 al 2025. Mi sono laureato in triennale in Scienze Internazionali e in Magistrale in Studi Europei all'Università degli Studi di Torino. Mi sono, poi, avvicinato ai temi di difesa e sicurezza con un Master di Secondo livello (28° ISSMI) al Centro Alti Studi Difesa (Roma), dove sto attualmente conseguendo il Dottorato in Scienze della difesa e della sicurezza.

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