7,4 miliardi di Euro raccolti per la “Risposta globale al coronavirus”

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1,4 miliardi stanziati direttamente dall’Unione Europea

Ottimi risultati per la “Risposta globale al coronavirus”, la raccolta fondi internazionale promossa dall’Unione Europea in collaborazione con Arabia Saudita (presidente di turno del G20), Italia (presidente entrante del G20), Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Norvegia, Canada e Giappone.

L’evento, svoltosi il 4 maggio scorso, ha costituito il punto di partenza di una maratona globale di raccolta fondi nata in risposta all’appello dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e di altri operatori sanitari, finalizzato a dare vita ad una rete di cooperazione globale – denominata ACT-Accelerator – per facilitare la produzione e l’accesso universale alle tecnologie necessarie per far fronte al coronavirus.

La raccolta comprende tre differenti assi di partenariato, finalizzati rispettivamente allo sviluppo di test, di terapie e di strumenti di prevenzione.

La Commissione ha comunicato di aver ricevuto impegni di finanziamento per un ammontare complessivo di 7,4 miliardi di Euro, di poco inferiore all’obiettivo prefissato pari a 7,5 miliardi. Da par suo, l’Unione Europea ha stanziato 1 miliardo di Euro in sovvenzioni e altri 400 milioni di Euro in strumenti di garanzia ai finanziamenti, orientando a tal scopo le risorse disponibili nel programma Orizzonte 2020 (1 miliardo di Euro), negli strumenti di azione esterna (170 milioni di Euro) e per il sostegno di emergenza (150 milioni di Euro), e nel programma RescEU (80 milioni di Euro).

Delle risorse impegnate, 158 milioni di Euro saranno donati direttamente all’OMS e altri 100 milioni andranno alla Coalizione per le Innovazioni in Preparazione alle Epidemie (CEPI); a breve sarà annunciata la ripartizione del rimanente importo. Tutti i progetti presentati nel quadro del programma Orizzonte 2020 dovranno garantire il libero accesso ai dati raccolti e prodotti, in linea con lo spirito di collaborazione internazionale che anima l’intera iniziativa.

La maratona proseguirà nelle prossime settimane: tra le tappe principali, il vertice mondiale sui vaccini promosso dalla Global Alliance for Vaccines and Immunisation (GAVI), in programma il prossimo 4 giugno.

Per approfondire: il comunicato della Commissione

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