13 gennaio, giornata mondiale del dialogo tra religioni e omosessualità

860

Il 13 gennaio 1998 il poeta e scrittore Alfredo Ormando si diede fuoco in Piazza San Pietro, come simbolo di protesta contro l’atteggiamento del Vaticano nei confronti dell’omosessualità.

In seguito a questo episodio è stata istituita la giornata mondiale del dialogo tra religioni e omosessualità, per creare opportunità di maggiore e migliore incontro tra fede e scelta sessuale.

Nel contesto contemporaneo vi è grande necessità di una coesistenza pacifica tra le religioni e la comunità LGBTQ+ che possa permettere agli individui di sentirsi accettati e poter coniugare la propria identità sessuale con quella religiosa. 

Alcune organizzazioni LGBTQ+ si impegnano concretamente nella progettazione di iniziative di sensibilizzazione ed educazione sul tema, al fine di creare un ambiente di inclusione e di rispetto reciproco.

Mentre alcune comunità religiose stanno sviluppando posizioni maggiormente inclusive a riguardo, altre stanno mantenendo atteggiamenti più conservatori.

È importante concludere sottolineando il valore e l’esigenza di questi ponti di dialogo e di mutua comprensione, per creare un ambiente di rispetto, comunione ed arricchimento reciproco.

Per approfondire: giornata mondiale del dialogo tra religioni e omosessualità

Articolo precedenteVIDEO | “FAKE N(EU)S”: registrazione dell’incontro formativo per giornalisti sui temi della disinformazione e presentazione del progetto
Articolo successivo“Sotto la pelle del mondo” di Dario Fabbri
Michela Castellino
Laureata nel corso triennale "Philosophy, international and economic studies" presso l'università Cà Foscari di Venezia e nel Master in International migration and refugee law and policy presso l'Irish Centre for Human Rights - University of Galway.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here