YEI: Iniziativa a favore dell’occupazione giovanile in Italia

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La Commissione europea ha adottato l’11 luglio scorso il programma operativo nazionale per l’implementazione dell’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile (YEI) in Italia. Si tratta del secondo programma operativo YEI adottato dalla Commissione europea, all’interno dell’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile. La dotazione finanziaria ammonta a 6 miliardi di euro e possono beneficiarne 20 Stati membri che si trovano nella situazione di avere regioni al proprio interno, con un tasso di disoccupazione giovanile superiore al 25%.

L’Italia all’interno di questo programma mobiliterà 1,5 miliardi di euro da diverse fonti, tra cui 1,1 miliardi di euro a valere sul bilancio europeo (iniziativa a favore dell’occupazione giovanile e Fondo sociale europeo) al fine di aiutare i giovani a trovare lavoro. L’Italia, secondo maggior destinatario di finanziamenti a titolo dell’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile, utilizzerà i finanziamenti in quasi tutte le regioni italiane sotto il coordinamento del ministero del Lavoro.

László Andor, Commissario responsabile per l’Occupazione, gli affari sociali e l’inclusione, ha così commentato: “Mi congratulo vivamente con l’Italia che affronta prioritariamente la lotta contro la disoccupazione giovanile. Il programma dell’Italia che attua l’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile è molto ambizioso e dovrebbe interessare più di mezzo milione di giovani italiani che non lavorano, non studiano o non sono in formazione. Ciò tiene conto dell’urgenza di offrire a ogni giovane un’opportunità reale sul mercato del lavoro”.

Il programma operativo concorrerà ad attuare la garanzia per i giovani, ambiziosa riforma su scala dell’UE, volta ad assicurare ad ogni giovane fino a 25 anni un’offerta qualitativamente valida di lavoro, di istruzione o di formazione entro quattro mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’abbandono dell’istruzione formale. L’Italia considerate le caratteristiche del mercato del lavoro all’interno del proprio territorio ha esteso questi interventi alle persone fino ai 29 anni di età.

Tutti i soggetti beneficiari potranno usufruire di diversi servizi tra cui: sessioni d’informazione e di orientamento; formazione professionale, collocamenti lavorativi, apprendistati, tirocini, non solo circoscritti ai giovani più qualificati (laureati); promozione del lavoro autonomo e dell’imprenditorialità, opportunità di mobilità professionale su scala transnazionale e territoriale. Inoltre, sarà presente un sistema basato sul servizio pubblico con la possibilità di certificare l’acquisizione di nuove competenze.

Le regioni italiane, protagoniste fondamentali per il successo di questo programma, hanno progettato interventi specifici che possano rispondere alle esigenze di ciascuna di esse che siano coerenti con il contesto socioeconomico locale. Tali interventi beneficeranno del sostegno di tutti i principali attori, in particolare dei servizi pubblici per l’impiego che stanno riorganizzando le loro procedure per offrire misure innovative di attivazione.

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