Il 17 gennaio, la dichiarazione congiunta di António Costa e della presidente Ursula von der Leyen sulla Groenlandia ribadisce con fermezza due pilastri fondamentali dell’ordine internazionale: l’integrità territoriale e la sovranità statale. Principi che, come sottolineano i vertici dell’UE, non riguardano soltanto l’Europa, ma costituiscono valori essenziali per l’intera comunità internazionale.
Nel contesto di crescenti tensioni geopolitiche nell’Artico, l’Unione europea ribadisce il proprio interesse transatlantico per la pace e la sicurezza della regione, anche attraverso la NATO. In questo senso, l’esercitazione militare danese, condotta in modo coordinato con gli alleati, viene presentata come una misura difensiva necessaria a rafforzare la sicurezza artica, escludendo qualsiasi intento provocatorio o minaccioso.
Particolarmente significativo è il messaggio di piena solidarietà espresso nei confronti della Danimarca e della popolazione della Groenlandia: l’UE sostiene il dialogo come strumento essenziale di gestione delle tensioni e conferma il proprio impegno a proseguire il processo diplomatico avviato recentemente tra il Regno di Danimarca e gli Stati Uniti.
Infine, la dichiarazione affronta anche il tema dei dazi, avvertendo che eventuali misure protezionistiche rischierebbero di minare le relazioni transatlantiche e di innescare una pericolosa spirale di ritorsioni. In un contesto globale sempre più instabile, l’Europa si dice pronta a rimanere unita, coordinata e determinata nel difendere la propria sovranità e i propri interessi strategici.
Per saperne di più: Dichiarazione comune del presidente Costa e della presidente von der Leyen sulla Groenlandia













