Si concretizzano le ambizioni UE in materia di clima

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Nel mese di luglio l’Unione Europea ha attuato diverse misure importanti per il clima, in particolare nell’ambito del Green Deal europeo e del regolamento di Århus.

Green Deal

Il 14 luglio 2021 la Commissione europea ha presentato un pacchetto di proposte per ridurre le emissioni di gas a effetto serra, affinché si concretizzi il Green Deal europeo. Il Green Deal europeo, presentato dalla Commissione l’11 dicembre 2019, ha l’obiettivo di rendere l’Europa il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050. Le proposte legislative riguardano: 

  • l’applicazione del sistema di scambio di quote di emissione dell’UE a nuovi settori ; negli ultimi 16 anni questo sistema ha consentito di ridurre del 42,8 % le emissioni provenienti dalla produzione di energia elettrica e dalle industrie ad alta intensità energetica.
  • un aumento dell’uso di energie rinnovabili, fissando l’obiettivo di produrre il 40 % dell’energia UE da fonti rinnovabili entro il 2030.
  • una maggiore efficienza energetica; a livello di UE, il settore pubblico sarà tenuto a ristrutturare il 3 % dei suoi edifici ogni anno in modo da creare posti di lavoro e ridurre il consumo di energia e i costi per i contribuenti.
  • una più rapida diffusione dei mezzi di trasporto a basse emissioni, imponendo che le emissioni delle autovetture nuove diminuiscano del 100 % a partire dal 2035 rispetto ai livelli del 2021. Di conseguenza, tutte le autovetture nuove immatricolate a partire dal 2035 saranno a zero emissioni.
  • l’allineamento la tassazione dei prodotti energetici alle politiche dell’UE in materia di energia e clima, eliminando le esenzioni e le aliquote ridotte che attualmente incoraggiano l’uso di combustibili fossili.
  • un nuovo meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, per prevenire la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio. Questo meccanismo mira inoltre a incoraggiare l’industria extra UE ad adottare provvedimenti che vadano nella stessa direzione.
  • la predisposizione di un piano per piantare tre miliardi di alberi in tutta Europa entro il 2030.

Viene proposto infine un nuovo Fondo sociale per il clima il cui obiettivo è aiutare i cittadini degli Stati Membri a investire nell’efficienza energetica e in una mobilità più pulita. il Fondo mobiliterà 144,4 miliardi di €.

La nuova strategia UE per le foreste

Sempre nell’ambito del Green Deal europeo, il 16 luglio 2021 la Commissione Europea ha adottato la nuova Strategia forestale dell’UE per il 2030.

La strategia definisce azioni concrete per aumentare la quantità e la qualità delle foreste nell’UE e rafforzarne la protezione, il ripristino e la resilienza. La nuova politica agricola comune (PAC) offrirà, tra l’altro, un’opportunità di sostegno più mirato ai silvicoltori per lo sviluppo sostenibile delle foreste. Infine, la strategia sarà accompagnata da una proposta giuridica per rafforzare il monitoraggio e la raccolta di dati forestali nell’UE.

Modifica del regolamento di Århus 

La Commissione accoglie inoltre con favore l’accordo politico raggiunto il 12 luglio 2021 tra il Parlamento europeo e gli Stati membri dell’UE in sede di Consiglio sulla modifica del regolamento di Århus, “Accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico e accesso alla giustizia in materia ambientale a livello comunitario.” Questa modifica consentirà di migliorare il controllo dei cittadini e delle organizzazioni non governative sulle decisioni UE che incidono sull’ambiente. 

La proposta presentata dalla Commissione modifica il regolamento (CE) n. 1367/06, adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio nel 2006, anno in cui l’UE è divenuta parte contraente della convenzione di Århus. Le organizzazioni non governative e le persone lese nei propri diritti potranno chiedere un riesame amministrativo o giudiziario degli atti dell’UE, a condizione che tale richiesta sia appoggiata da almeno 4000 europei provenienti da almeno cinque Stati membri (e con almeno 250 persone provenienti da ciascuno degli Stati membri).

La decisione finale e formale spetta al Parlamento europeo e al Consiglio, che dovranno approvare e adottare la modifica affinché possa entrare in vigore.

Per approfondire: il regolamento di Århus, la strategia europea per le foreste, il pacchetto di proposte del Green Deal

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