Richieste nuove norme europee per i giocattoli

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L’Organizzazione europea dei consumatori (Beuc) ha inviato il 22 agosto una lettera al vicepresidente della Commissione europea, Gunter Verheugen, per chiedere una verifica dell’efficacia della normativa comunitaria sulla sicurezza dei giocattoli. Secondo la Beuc «urge una verifica degli standard di sicurezza europei su questi prodotti alla luce dei recenti ritiri dal mercato di giocattoli pericolosi da parte della casa di produzione Mattel». L’organizzazione europea chiede alla Commissione maggiori chiarimenti sulle azioni adottate dalle autorità   nazionali degli Stati membri in merito agli episodi citati e sollecita un’azione più incisiva da parte dell’esecutivo europeo. «àˆ incredibile e inaccettabile che la prima azienda leader mondiale nella produzione di giocattoli ritiri milioni di prodotti pericolosi con il marchio CE lo scorso novembre e nove mesi dopo faccia lo stesso su scala ancora più grande», ha dichiarato il direttore della Beuc, Jim Murray.
La Mattel, primo produttore mondiale di giocattoli, a inizio agosto aveva annunciato il ritiro dal mercato di circa 10 milioni di giocattoli pericolosi contenti piccoli magneti facilmente ingeribili dai bambini, mentre qualche settimana dopo ha ritirato circa un milione di giocattoli Fisher Price, prodotti in Cina, a causa della presenza eccessiva di tintura di piombo nella vernice. Già   nel novembre 2006, secondo l’Organizzazione dei consumatori, la società   multinazionale aveva provveduto al ritiro di 4,4 milioni di prodotti per bambini contenenti piccoli magneti pericolosi.

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