Iniziativa “regolamentazione intelligente” Conferenza di presentazione dei risultati

Il 14 ottobre si è svolta la conferenza “Legiferare con intelligenza nell’Unione europea costruendo su fondamenta solide”; la Conferenza ha rappresentato l’occasione per un confronto tra la Commissione Europea e il Gruppo indipendente di alto livello sugli oneri amministrativi presieduto da Edmund Stoiber nonché per vagliare le iniziative proposte dal Gruppo per una regolamentazione giuridicamente snella, semplice e meno costosa.

L’iniziativa è stata valutata positivamente sia dal presidente della Commissione Josè Manuel Barroso, che ha ricordato il forte impegno del suo esecutivo in tema di semplificazione amministrativa, sai da Stoiber che ha parla di “bilancio positivo” e stima il risparmio reso possibile dalle iniziative di semplificazione il 33 miliardi di euro, auspicando la prosecuzione dell’iniziativa in modo da “tenere fede ai proclami dell’ultima campagna elettorale europea che prometteva un’Europa vicina ai cittadini e libera dalla burocrazia”.

Durante la Conferenza sono inoltre stati illustrati i risultati dell’iniziativa: un primo elemento che è stato sottolineato è quello delle “priorità giuste”, con riferimento alle iniziative intraprese in materia di regolamentazione e vigilanza per i mercati finanziari; rafforzamento del Patto di stabilità e crescita; varo del coordinamento delle politiche economiche nel quadro del Semestre europeo; strategia Europa 2020 per la crescita; clima e energia; completamento del mercato unico; sistema europeo comune di asilo; bilancio dell’UE 2014 – 2020.

Sono inoltre stati illustrati i principi guida del processo decisionale: ampio ricorso alle consultazioni per l’individuazione dei settori in cui semplificare la normativa; predisposizione di valutazioni d’impatto delle normative prima della loro adozione e valutazione periodica delle azioni UE.

Altro tema trattato è stato il programma REFIT Regulatory Fitness and Performance programme finalizzato a eliminare tutte quelle proposte che non porterebbero a risultati effettivi nel loro specifico campo di applicazione. Grazie REFIT dal 2005 la Commissione ha abrogato oltre 6100 atti giuridici obsoleti e ha ritirato quasi 300 proposte che non hanno ricevuto l’accordo di Parlamento e Consiglio.

Altri risultati descritti sono stati: la riduzione degli oneri amministrativi del 25% in tredici settori (agricoltura, bilancio, politiche di coesione, ambiente, servizi finanziari, pesca, sicurezza alimentare, legislazione farmaceutica, appalti pubblici, statistiche, fisco, trasporti, occupazione) e la particolare attenzione alle piccole e medie imprese (PMI), ampiamente coinvolte nelle consultazioni e spesso destinatarie di deroghe normative.

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