Proteggere gli informatori: la Commissione vara una nuova normativa.

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Gli informatori sono figure molto importanti nella nostra società. Si tratta infatti di persone che, avendo accesso a dati riservati, hanno il coraggio di denunciare alle autorità competenti i casi in cui le imprese per cui lavorano operano in modo illecito.

 

Molti dei recenti scandali (come i Panama Papers) sono stati possibili grazie a queste persone, che si sono però dovute prendere moltissimi rischi per denunciare attività illecite e che violano il diritto dell’UE.

Le nuove normative proposte dalla Commissione hanno infatti lo scopo di proteggere e tutelare legalmente gli informatori, assicurando che questi non rischino di perdere il lavoro, o di retrocedere da una promozione. Queste normative non hanno il solo obbiettivo di garantire stabilità professionale agli informatori, ma anche di poter salvaguardare il diritto di libera espressione delle persone in generale. L’UE spinge gli Stati membri, dei quali solo dieci posseggono attualmente una normativa completa di protezione per gli informatori, mentre negli altri Stati la protezione è solo parziale, a creare dei quadri normativi più chiari e completi.

La Commissione propone quindi l’istituzione di una serie di nuovi meccanismi di protezione che, oltre a contenere chiare misure per far sì che gli informatori sappiano quali sono i passaggi da seguire per effettuare una denuncia in sicurezza, impediscono la possibilità di far circolare notizie false e contribuiscono alla salvaguardia della libertà d’espressione e dei mezzi di comunicazione.

Per approfondire: il comunicato stampa

 

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