Parlamento europeo: il resoconto della plenaria di dicembre

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Ultima plenaria del 2020 per il Parlamento europeo, quella svoltasi dal 14 al 18 dicembre.

In primo piano l’approvazione finale del Quadro finanziario pluriennale 2021-2027, che pone fine a lunghi e difficili mesi di negoziati tra le istituzioni europee e tra i governi dei Ventisette. Il nuovo QFP avrà una dotazione complessiva di 1085,3 miliardi di Euro, ai quali si aggiungeranno i 750 miliardi previsti nell’ambito di Next Generation EU per finanziare la ripresa post-covid e le riforme necessarie per far proiettare verso il futuro l’economia e la società europea. Parallelamente, è stata approvata l’introduzione del meccanismo di condizionalità che vincola l’erogazione dei fondi al rispetto dello stato di diritto, nonchè la tabella di marcia per l’introduzione di nuove fonti di “risorse proprie” finalizzate a ripagare il debito comune che l’Unione contrarrà per finanziare NextGenEU.

Restando in tema di risorse, è stato approvato lo stanziamento di altri 47,5 miliardi di Euro nell’ambito di REACT-EU, lo strumento che rafforzerà la politica europea di coesione finanziando iniziative regionali volte a mitigare gli effetti della crisi in corso e a promuovere la ripresa economica.

Sul fronte ambientale, “Right2Water” – la prima iniziativa dei cittadini europei ad essersi conclusa con successo – si è tradotta nell’adozione di una nuova direttiva sull’acqua potabile finalizzata a migliorarne la qualità e a garantirne l’accesso anche alle fasce di popolazione più vulnerabili, come nomadi, rifugiati e senza fissa dimora.

Per quanto concerne la gestione dei flussi migratori, il Parlamento ha rilevato la sussistenza di alcune significative carenze nella politica di rimpatrio dei migranti, sia sul fronte della sua concreta efficacia, sia sul fronte della tutela dei diritti fondamentali dei migranti, invitando i Paesi UE ad investire prioritariamente nelle iniziative di rimpatrio volontario e a garantire il rispetto delle garanzie procedimentali previste a tutela dei migranti nell’ambito delle decisioni di rimpatrio.

Infine, è stato assegnato all’opposizione democratica bielorussa il Premio Sacharov 2020 per la libertà di pensiero.

La prossima seduta plenaria avrà luogo dal 18 al 21 gennaio 2021.


Per approfondire: il comunicato del Parlamento europeo

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