Parlamento europeo: il resoconto della Plenaria del 31 marzo – 3 aprile

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Dal 31 marzo al 3 aprile in sede a Strasburgo si è tenuta la tornata della sessione Plenaria di aprile.

Qui di seguito i principali punti trattati dagli europarlamentari:

  • Il Parlamento ha votato per posticipare di un anno l’applicazione delle nuove normative UE sul dovere di diligenza e la rendicontazione di sostenibilità. Tali norme impongono alle aziende di mitigare l’impatto negativo delle proprie attività sulle persone e sull’ambiente.
  • Gli eurodeputati hanno adottato le Priorità per il bilancio UE 2026, nelle quali hanno sottolineato l’importanza della difesa, sollecitando la messa a punto dei sistemi di sicurezza, cyber sicurezza e difesa dell’Unione. Poi, hanno parlato dell’urgenza di favorire un sostegno adeguato agli agricoltori europei e dell’esigenza dell’attuazione del Patto sulla migrazione e l’asilo. Infine, tra le altre priorità d’investimento, hanno richiesto sussidio per i programmi sanitari, quelli di preparazione alle crisi e una conferma di sostegno incondizionato all’Ucraina.
  • I deputati hanno approvato il programma di partenariato di pesca con la Guinea-Bissau, che prevede l’accesso per motivi di pesca alle navi italiane, spagnole e portoghesi nelle acque della Guinea-Bissau fino al 2029.
  • Infine, il Parlamento europeo ha adottato tre risoluzioni in risposta ad altrettanti casi di violazioni di diritti umani in Camerun, Iran e Bielorussia.
    Nel caso del primo paese, il Parlamento ha richiesto che le autorità camerunensi garantiscano la libertà di stampa in vista delle elezioni presidenziali del 2025. Per quanto riguarda l’Iran, il Parlamento ha condannato l’aumento delle esecuzioni capitali nel Paese, le quali avvengono in particolare contro gli attivisti per i diritti umani, le donne, i giornalisti e gli individui appartenenti ad alcune minoranze. In ultimo, gli eurodeputati hanno richiesto l’estinzione della repressione politica del regime di Lukashenko e il rilascio di tutti i prigionieri politici.

La prossima sessione plenaria del Parlamento europeo si terrà dal 5 all’8 maggio a Strasburgo.

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Michela Castellino
Michela, 25 anni, laureata in Master in international migration and refugee law and policy. Mi appassiona molto la musica e i podcast: passo le giornate sempre ascoltando qualcosa in sottofondo. Negli scorsi anni, grazie allo studio e alle esperienze di stage, ho avuto modo di vivere, anche per periodi brevi, in paesi diversi. Questo ha amplificato la mia passione per i viaggi.

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