Mattarella di nuovo presidente, l’Europa respira

579

Per chi ha a cuore l’Unione Europea, con l’Italia protagonista, la rielezione di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica è una gran buona notizia. Meno buoni sono stati i segnali mandati da una classe politica allo sbando, in una stagione della storia che vede l’Europa alle prese con la pandemia, con la crisi economica e sociale da questa provocata, e minacciata alle sue frontiere e oltre da regimi autoritari.

Il Parlamento sovrano si è espresso a larga maggioranza per la permanenza di Mattarella al Quirinale, consentendo così a Mario Draghi di restare alla testa del governo, si spera fino alla scadenza naturale della legislatura nel 2023. Ma a quella data la politica dovrà essere pronta per un appuntamento non più rinviabile con un’assunzione di responsabilità, conformemente alle regole di una democrazia parlamentare quale ancora prevista dalla nostra attuale Costituzione.

Intanto l’Italia può, almeno provvisoriamente, riprendere la strada verso il processo di integrazione europea nella quale dovrà essere coinvolto tutto il popolo italiano.

Nel frattempo un grazie sincero alla immeritata generosità di Mattarella e a chi ne ha favorito la rielezione, compresi quanti possono averlo fatto controvoglia.  

Articolo precedenteRassegna stampa dal 23 al 29 gennaio 2022
Articolo successivoUE-ONU: partenariato strategico e priorità UE in materia di diritti umani
Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here