L’Unione Europea annuncia un aiuto supplementare di 30 milioni di Euro in favore dell’Iraq

La Commissione europea rinforza la propria risposta alla crisi umanitaria in Iraq allocandovi 30 milioni di Euro supplementari

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Christos Stylianides, commissario per gli Aiuti umanitari e la gestione delle crisi, ha recentemente annunciato un aiuto supplementare per assistere e proteggere i civili in Iraq. In tal modo, la Commissione europea rinforza la propria risposta alla crisi umanitaria in Iraq allocandovi 30 milioni di Euro supplementari. Questi nuovi aiuti portano a 340 milioni di Euro la cifra totale degli aiuti umanitari versati dall’Unione Europea all’Iraq a partire dal 2015.
Questa somma permetterà all’Unione Europea di continuare ad apportare il suo sostegno agli aiuti per le urgenze nelle zone che sono state appena riconquistate nella guerra contro l’autoproclamato Stato islamico e per le famiglie che hanno recentemente perduto la loro abitazione. Essa contribuirà altresì a finanziare l’azione di coloro i quali si occupano di fornire prestazioni mediche di urgenza ai civili feriti sulle linee del fronte.
La crisi umanitaria in Iraq una delle più importanti e complesse al mondo. Dal suo inizio, l’Unione Europea ha giocato un ruolo di primo piano nel campo dell’azione umanitaria in Iraq, consentendo di mettere in atto delle operazioni volte a salvare vite nel Paese, soprattutto nelle zone di difficile accesso e dei luoghi direttamente colpiti dal conflitto.
L’Unione Europea alloca i propri aiuti grazie all’intermediazione delle organizzazioni partner laddove le necessità sono maggiori e nel pieno rispetto dei principi umanitari. Oltre al finanziamento diretto di aiuti umanitari, la Commissione europea sostiene la coordinazione e il trasporto delle forniture d’urgenza, come le tende, le coperte, i kit per l’igiene, il materiale medico e altre forniture offerte dagli Stati che partecipano al meccanismo europeo di protezione civile.

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Nato a Cuneo nel 1995, frequenta il Master of Arts in Studi Interdisciplinari Europei - Major in European History and Civilization presso il College of Europe di Natolin (Varsavia). Ha precedentemente conseguito la Laurea Triennale in Scienze Internazionali, dello Sviluppo e della Cooperazione e la Laurea Magistrale in Scienze Internazionali - Profilo in Studi Europei, nel cui ambito ha altresì ottenuto il Diploma Interdisciplinare in Migration Studies, presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell'Università degli Studi di Torino.

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