La strategia della Commissione europea per un’Europa ad impatto climatico zero

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Recependo l’invito formulato dal Parlamento e dal Consiglio europeo nel marzo 2018, la Commissione europea ha recentemente definito la strategia a lungo termine per la riduzione dell’impatto delle attività antropiche sul clima, prospettando lo scenario di un’Europa ad impatto climatico zero entro l’anno 2050.

L’iniziativa della Commissione si inserisce nel quadro dell’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici stipulato nel 2015, che ha impegnato le parti stipulanti a definire entro il 2020 le proprie strategie a lungo termine per la riduzione delle emissioni di gas serra.

La strategia della Commissione europea prevede interventi e obiettivi differenziati in una pluralità di settori:

  • l’aumento dell’efficienza energetica in tutti i settori;
  • la diffusione delle energie rinnovabili, sino a costituire l’80% delle fonti di produzione energetica;
  • il potenziamento e l’ammodernamento delle reti infrastrutturali, allo scopo di promuovere una mobilità pulita, sicura e connessa;
  • la promozione di un’economia circolare competitiva e in grado di assicurare una crescita sostenibile;
  • la realizzazione di pozzi di cattura e stoccaggio del carbonio per ridurre le emissioni rimanenti;

Entro la fine dell’anno, toccherà agli stati nazionali presentare i propri programmi a medio termine di politica energetica e ambientale.

Le problematiche ambientali sono ritenute prioritarie dalla netta maggioranza dei cittadini europei, stando ai risultati di un recente Eurobarometro dal quale emerge una radicata consapevolezza delle responsabilità umane in relazione ai cambiamenti climatici in corso ed un’altrettanto diffusa domanda di misure coordinate per la riduzione dell’inquinamento.

Per approfondire: il comunicato della Commissione

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