Diari d’Europa #451 – Per le multinazionali non è ancora la rivoluzione

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C’è chi ha gridato al “rivoluzionario”, quando qualche giorno fa, il presidente USA, Joe Biden, ha proposto di applicare a livello mondiale un’aliquota media comune di almeno il 15% sui redditi di impresa di multinazionali e servizi digitali a favore degli Stati dove questi operano e non solo dove hanno il loro quartiere generale.

Si tratta di un’aliquota societaria di molto inferiore a quella praticata dai Paesi sviluppati: Portogallo, Germania e Italia con un’aliquota tra il 25 e il 30% sono i primi in questa classifica tra i Paesi UE. Due soltanto tra questi si collocano sotto la soglia del 15% e sono l’Irlanda e l’Ungheria.
E già questo spiega molte cose sulla solidarietà europea.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

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