L’UE ottiene l’accordo russo-ucraino sul gas

Dopo la Russia anche l’Ucraina ha sottoscritto il protocollo d’intesa che prevede il monitoraggio internazionale del flusso di gas, quindi dovrebbe essere risolta la crisi che anche in questo inizio anno ha bloccato per alcuni giorni le forniture di gas russo all’UE.
L’accordo, frutto di una lunga e difficile mediazione svolta dal premier ceco Mirek Topolanev, presidente di turno dell’UE, e dal suo ministro dell’Industria Marin Riman, definisce le modalità   del monitoraggio e la composizione della commissione incaricata, di cui faranno parte non solo esperti ucraini, russi e dell’UE ma anche di compagnie europee importatrici. Un protocollo che è stato accettato prima dal primo ministro russo Vladimir Putin e poi dalla primo ministro ceca Yulia Tymoshenko, aprendo così la strada all’invio di un certo numero di osservatori europei nei punti chiave del transito del gas, sia in Ucraina sia in Russia, per assicurare che il metano destinato ai clienti europei giunga interamente a destinazione. Questione delicata e rilevante, dal momento che l’UE importa il 25% del gas dalla Russia e l’80% di questo passa attraverso l’Ucraina. Secondo le autorità   russe, che avevano accusato l’Ucraina di un vero e proprio «blocco del gas» causato da una «lotta tra clan», i Paesi europei rimasti vittima di questa crisi dovrebbero chiedere conto ad un tribunale speciale, come previsto dalla Carta energetica. Va ricordato anche che è in corso una difficile trattativa sul prezzo del gas, che la Russia vorrebbe portare ai livelli del mercato europeo anche per l’Ucraina, beneficiaria finora di prezzi decisamente più bassi, mentre le autorità   ucraine accetterebbero un rialzo del prezzo ma non nei termini imposti dai russi.

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1 COMMENTO

  1. indipendentemente dai tanti 2 cashci blu del gas”, l’accordo per il ripristino delle forniture di gas è stato firmato, ma cosa è successo del consorzio tanto annunciato in questi giorni, e in cui Paolo Scaroni di Eni avrebbe fatto da catalizzatore? Alla fine, abbiamo pagato? O pacificamente le due grandi amiche – Russia e Ucraina- hanno fatto pace? Mi sembrano entrambe due possibilità  remote: nel primo caso, non abbiamo pagato nulla per metterli d’accordo? O abbiamo pagato e non lo sappiamo? Il secondocaso mi sembra impossibile, visto che fra poco ci saranno le elezioni in Ucraina, e la Russia non ha mai “apprezzato” l’attuale premier

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