Intervento del Presidente Mattarella alla cerimonia di consegna delle insegne dell’ordine militare in Italia

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Riportiamo di seguito un estratto dell’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di consegna delle insegne dell’ordine militare in Italia, in occasione della giornata dell’unità nazionale e delle forze armate.

Palazzo del Quirinale, 03/11/2026 (II mandato)

“(…) La Seconda Guerra Mondiale segnò una profonda lacerazione, fatta di barbarie, di deportazioni, di bombardamenti sulle città. Una guerra dove la sofferenza raggiunse dimensioni globali, colpendo inermi popolazioni.

A differenza dei secoli precedenti, dei conflitti precedenti, al termine di quel conflitto, tuttavia, la Comunità internazionale è riuscita a darsi un ordinamento credibile a garanzia della pace e della sicurezza collettiva.

In questo quadro si collocano le scelte dell’Italia di concorrere, insieme alle Forze Armate di molti altri Paesi e sotto l’egida delle Nazioni Unite, a contenere le crisi e a promuovere la stabilità.

La pace – già fortemente posta in discussione, pur salvaguardata, nei decenni successivi al Dopoguerra – è, oggi, sfidata da crisi multiple, simultanee e interdipendenti, di natura geopolitica, economica, climatica, energetica, tecnologica, che si amplificano reciprocamente.

Basti pensare alla guerra in Ucraina, al Medio Oriente lacerato tra conflitti e fragili tregue; a un’Africa attraversata, in molte aree, da instabilità con effetti sulla nostra sicurezza.

È in una condizione complessa, quindi, che le nostre Forze Armate del nostro Paese, si trovano ad operare in aree critiche per concorrere a garantire, con i nostri Alleati, la cornice di sicurezza delle libertà del nostro Paese e la affermazione del diritto internazionale, contro le minacce che provengono dall’esterno.

In questo contesto è necessario uno sforzo europeo più concreto e più integrato, determinato nel perseguire una interoperabilità degli strumenti militari dei Paesi dell’Unione, in chiave di difesa comune e di rafforzamento dell’Alleanza Atlantica, condizioni imprescindibile per l’equilibrio delle condizioni nel continente.”

Per il discorso integrale: Presidenza della Repubblica

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