Impegni per il consumo sostenibile “verde” e “blu”

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Le due iniziative nei settori dell’economia “verde” e “blu” appoggeranno iniziative locali e incoraggeranno gli impegni individuali e collettivi nell’ambito dell’azione per il clima, aiutando a mobilitare sostegno e partecipazione.

L’Unione Europea sta lavorando intensamente per rispettare gli Accordi di Parigi e per raggiungere la totale ecosostenibilità, a emissioni zero, entro il 2050. In particolare, la Commissione europea ha varato due importanti iniziative per sostenere il Green Deal europeo e per promuovere l’economia blu: l’impegno per un consumo verde e sostenibile e, BlueInvest, in collaborazione con
il FEI (il Fondo Europeo per gli Investimenti).

Per quanto riguarda il primo progetto, la transizione verde è una delle iniziative intraprese dalla Commissione per consentire ai consumatori di compiere scelte più sostenibili ed è una delle priorità fondamentali della nuova agenda dei consumatori europea. L’iniziativa invita i cittadini, le comunità e le organizzazioni a partecipare all’azione per il clima e a costruire un’Europa più verde
e impegna le imprese che la firmano a intensificare il loro contributo alla transizione verde, attraverso l’adozione di misure concrete in almeno tre dei successivi cinque impegni fondamentali: calcolare l’impronta di carbonio dell’impresa, calcolare l’impronta di carbonio di determinati prodotti di punta dell’impresa, aumentare il numero dei prodotti o servizi sostenibili, assegnare
una parte della spesa destinata alle relazioni pubbliche dell’impresa alla promozione di pratiche sostenibili e, infine, assicurare che le informazioni sulle impronte di carbonio dell’azienda e dei prodotti fornite ai consumatori. Già cinque aziende hanno aderito al progetto (Il gruppo Colruyt, Decathlon, il gruppo LEGO, L’Oréal e Renewd) e saranno seguite, sicuramente, da altri gruppi
impresari.

Invece, BlueInvest è un’iniziativa della Commissione europea e del Fondo europeo per gli investimenti (FEI) che mira a migliorare l’accesso ai finanziamenti e la preparazione ai fondi per le start-up, le imprese in fase iniziale e le PMI attive nell’economia blu. Il progetto pilota dell’economia blu è concepito per stimolare gli investimenti e la crescita sostenibile nei settori marino e marittimo. Attraverso questa iniziativa, il FEI sta investendo (per il momento sono stati stanziati 45 milioni in Astanor Ventures I e Blue Horizon Ventures) in fondi azionari le cui strategie di investimento si rivolgono ad attività parzialmente o totalmente economiche, compreso il capitale naturale o culturale, l’energia oceanica, l’azione per il clima, l’inclusione delle comunità costiere e una migliore protezione delle coste.

Per saperne di più: il comunicato della Commissione sull’impegno per un consumo verde e il comunicato della Commissione su BlueInvest

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