Il discorso pronunciato dalla Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen a Strasburgo è la risposta ad un periodo caratterizzato da numerosi cambiamenti geopolitici a livello internazionale. L’Unione Europea deve quindi affrontare questo periodo di incertezze e mutamenti su un fronte comune rafforzando la sua potenza economica.
Sono stati i rapporti Draghi e Letta ad animare sin dall’inizio il mandato di Ursula von der Leyen che si è concentrato sulla così chiamata “Bussola della competitività”. Dal Pacchetto delle reti europee a piani di azione su misura per le industrie chimiche, automobilistiche e siderurgiche; la competitività e l’indipendenza europee sono state di primaria importanza per l’esecutivo europeo. Non bisogna dimenticare in questo ambito l’attuazione del più grande aumento nell’investimento per la difesa europea.
Il discorso di Ursula von der Leyen si è poi articolato attorno a tre grandi pilastri della competitività europea: il commercio, il Mercato Unico e la semplificazione.
Il commercio rappresenta una delle più grandi forze dell’Europa, ma le dipendenze europee rischiano di diventare mezzi coercitivi. Bisogna quindi eliminare i colli di bottiglia delle catene del valore strategiche intensificando la produzione in Europa e aumentando i rapporti con partner affidabili. Sono stati molti gli accordi siglati nel 2025 fino ad arrivare ai più recenti con il Mercosur e l’India.
Il Mercato Unico europeo è una caratteristica fondamentale della potenza economica europea, ma le barriere interstatali, in Europa, sono ancora tre volte più alte di quelle degli Stati Uniti d’America. L’EU Inc verrà presentato tra un mese per permettere alle imprese europee di operare all’interno degli Stati Membri molto più semplicemente applicando regole comuni. Allo stesso modo si cercherà di semplificare il mercato dei capitali per far fronte a 27 diversi sistemi finanziari. Unificare e semplificare ulteriormente il Mercato Unico europeo vuol dire anche completare l’unione energetica.
Il discorso si conclude su un dato fondamentale: le imprese europee spendono sulla burocrazia tanto quanto sulla ricerca e lo sviluppo. Un radicale cambiamento sulla burocrazia europea e sulle burocrazie nazionali deve essere apportato.
Tutto questo serve per far muovere l’Europa più velocemente e a renderla più forte a dire della Presidente della Commissione Europea.
Per ulteriori informazioni:Il discorso della Presidente della Commissione Europea Von der Leyen pronunciato a Strasburgo l’11 febbraio 2026













